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Nuova amarezza Sutor, a Vicenza arriva la seconda sconfitta della fase ad orologio

SERIE B - Match in equilibrio per circa 25’, poi la fisicità della squadra di Ciocca ha fatto la differenza fino al 79-66 della sirena. La prossima sfida, prevista contro Senigallia, diventa ora davvero basilare per il discorso salvezza. L'analisi del day after di coach Ciarpella
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Cipriani in un momento della sfida in esame, sullo sfondo coach  Ciarpella

VICENZA – Seconda sconfitta consecutiva in trasferta nella fase ad orologio per la Sutor Basket, battuta a Vicenza dalla Tramarossa per 79-66.

La squadra di Ciarpella ha provato in ogni modo a venire a capo della sfida, in una partita, quella giocata contro la Tramarossa, che è andata a strappi nel segno dell’equilibrio per circa 25’, poi la fisicità della squadra di Ciocca ha fatto tutta la differenza del mondo, e la Sutor nei restanti 15’ di gioco non è stata più in grado di tenere botta.

Eppure i veregrensi più volte nel primo e secondo periodo hanno respinto i tentativi di fuga degli avversari poi, nel terzo quarto, quando per ben due volte Minoli e compagni sono andati avanti nel punteggio, è arrivata la resa complice il fatto di accusare, come detto, la tanta difficoltà ad attaccare l’area pitturata chiusa dalla fisicità della squadra avversaria. La Sutor ha tirato solo quattro liberi, e questo dimostra che nelle vicinanze del canestro, ha fatto davvero fatica ad arrivarci.

Elio Gallizzi sul parquet della Tramarossa

IL TABELLINO

TRAMAROSSA VICENZA 79: Cernivani 14, Bastone 12, Corral 15, De Marchi 7, Sequani ne, Petracca 8, Rigon ne, Piccoli 4, Hidalgo 14, Chiti 3, Contrino ne, Zampogna 2. All. Ciocca

SUTOR MONTEGRANARO 66: Edraoui ne, Minoli 4, Riva 6, Angellotti, Ciarpella F. 3, Gallizzi 14, Tibs ne, Cipriani 13, Romanò 14, Bonfiglio 12. All. Ciarpella M.

ARBITRI: Mirko Moreno Di Franco di Bergamo e Roberto Fusari di San Martino Siccomario (Pavia)

PARZIALI: 25-13, 36-34, 61-48

NOTE: Tl: Tramarossa 15/23, Sutor 3/4. Tiri da 3 punti: Tramarossa 8/23, Sutor 9/29. Rimbalzi: Tramarossa 45, Sutor 32

Minoli in un tentativo a canestro

LA CRONACA

Inizio di gara equilibrato, 4-2 con Riva pronto a realizzare nelle vicinanze del canestro. Vicenza gioca veloce e grazie a Bastone prova il primo allungo, 9-4 dopo 4’. Gallizzi prova a metterci una pezza, Vicenza con Corral raggiunge il massimo vantaggio,18-8 dopo 6’30”. Romanò e un gioco da tre punti di Gallizzi tengono in scia la Sutor, 18-13 all’8’. La Tramarossa però con un controparziale di 6-0 chiude al massimo vantaggio il primo periodo, 25-13. Il secondo periodo di apre con un parziale di 1-9 per la Sutor, che in un amen si riporta a meno 4, 26-22. Chiti e Hidalgo però respingono l’attacco di rimonta veregrense, 31-22, la Sutor però è sempre molto viva e grazie a quattro punti di Gallizzi rimane a ridosso degli avversari, 33-31. Hidalgo ricaccia indietro i gialloblù, Bonfiglio nel finale con una tripla fissa il punteggio al riposo lungo sul 36-34.

Al ritorno in campo una tripla di Cipriani regala il primo vantaggio alla Sutor, 36-37. Vicenza dalla lunetta trova punti importanti poi, Minoli anche dall’arco dei 6,75 colpisce ancora per il 39-40 dopo 23’. Petracca, Zampogna e Corral con un parziale di 7-0 rilanciano i biancorossi locali per il 46-40. A seguire Gallizzi, con tre punti, rimette in scia la Sutor, 46-43 dopo 24’. A questo punto il quintetto calzaturiero recupera un ottimo pallone che viene però perso in maniera inopinata, e da questo errore nasce un parziale favorevole a Vicenza, di 13-3 per il 59-46. Il terzo periodo si chiude sul 61-48. Nell’ultimo quarto in pratica non c’è più partita, Vicenza controlla un eventuale ritorno della Sutor e la tiene sempre a debita distanza di dieci o più punti. Finisce con il punteggio di 79-66 per Vicenza, e adesso la prossima sfida della Sutor con Senigallia diventa davvero basilare per il discorso salvezza.

Simone Bonfiglio in azione

LE DICHIARAZIONI

E’ maturata dunque la seconda sconfitta nella fase ad orologio, la quinta consecutiva tra prima e seconda fase. Senza Tibs, in panchina per onor di firma, la squadra gialloblù ha sofferto tremendamente la fisicità degli avversari che hanno chiuso bene l’area pitturata in difesa, e in attacco hanno sfruttato molto bene il post basso.

Nonostante tutto, la squadra di Marco Ciarpella è rimasta in partita per 25’ giocando alla pari con la più quotata formazione veneta e nei restanti 15’ di gioco, pur subendo le folate avversarie, non ha mai perso la testa. Però, come sottolineato in cronaca, quando segni solo 66 punti e vai in lunetta appena 4 volte, qualche domanda te la poni anche perché non è sempre facile gestire la contesa contando solo sui piccoli. Con il coach Marco Ciarpella ecco pertanto l’analisi della sconfitta.

Coach, che gara è stata secondo lei?

“Abbiamo giocato un secondo quarto e l’inizio del terzo in maniera importante, limitando le caratteristiche di Vicenza. Siamo stati bravi a togliergli le situazioni di uno contro uno di Hidalgo e allo stesso tempo però, la squadra ha sofferto tanto il post basso di Corral ed i loro secondi tiri. Per noi questa è una costante. Non sono stato contento dell’approccio alla partita perché è la seconda volta che ci capita di andare sotto nel punteggio poi, quando devi costantemente rincorrere una formazione con rotazioni più lunghe e mezzi fisici importanti, la partita diventa molto difficile”.

Possiamo dire che avete sofferto la loro fisicità?

“Chiaramente Vicenza è una squadra che può permettersi di giocare con quintetti molto grossi e trovare fisicità anche nel pacchetto esterni, e questo a loro ha creato molto vantaggio. Noi non siamo stati sempre bravi a tenere le situazioni di post basso dove la Tramarossa ha usufruito di vantaggi e infine con le buone percentuali al tiro da tre punti, ha scavato il solco”.

Nel terzo periodo dopo un buon avvio non siete più stati in grado di incidere. Cosa è successo?

“Al di là dei punti di forza di Vicenza, noi in questa partita potevamo fare molto meglio nella gestione del contropiede. Ci sono state delle palle perse importanti sia nel primo che nel terzo periodo che hanno prodotto canestri facili dei nostri avversari. Questa è stata una delle differenze importanti nella partita”.

Adesso bisogna rimboccarsi le maniche, sabato arriva Senigallia, una partita da vincere assolutamente. La giocherete con qualche nuovo arrivo?

“Al momento non c’è niente di sicuro, stiamo valutando la possibilità di inserire nel roster un giocatore. Chiaramente, dobbiamo continuare a lavorare di squadra però credo che nel finale si siano viste situazioni di gioco importanti. Paghiamo in centimetri e chili, ora vedremo se ci sarà la possibilità di aggiungere qualcuno”.

 

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