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Controlli ‘particolari’ sul trasporto di rifiuti ‘speciali’: scoperte tre infrazioni, sanzioni per 7mila euro

CONTROLLI - In poche ore uno straniero è stato arrestato, due extracomunitari denunciati e sono state elevate tre contravvenzioni alla normativa per il trasporto dei rifiuti speciali
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di redazione CF

Carabinieri a tutto campo, dai controlli sulla clandestinità e sul rispetto delle disposizioni dell’autorità giudiziaria a quelli, specifici, sul trasporto di rifiuti speciali. Morale della favola, in poche ore uno straniero è stato arrestato, due extracomunitari denunciati e tre contravvenzioni alla normativa per il trasporto dei rifiuti speciali.

Prosegue, inesorabile, l’attività di controllo del territorio, da parte della compagnia carabinieri di Fermo. Nella giornata di ieri, infatti, gli uomini dell’Arma fermana hanno messo in campo un servizio coordinato di controllo del territorio, presidiando soprattutto le arterie stradali più trafficate. Ed anche questa volta i risultati non si sono fatti attendere.
I militari del nucleo operativo e radiomobile, coordinati dal sottotenente Luciani, hanno rintracciato un marocchino di circa 40 anni senza fissa dimora, già gravato da precedenti di polizia, che è risultato inottemperante al provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Fermo nell’aprile scorso. Accompagnato nella caserma di via Beni, è stato sottoposto agli accertamenti di identificazione e, poi, trasferito presso l’ufficio immigrazione della Questura per l’avvio delle pratiche di espulsione. Per lui, ovviamente, immediata è scattata la denuncia in stato di libertà.
A Porto Sant’Elpidio, invece, i carabinieri della locale stazione, coordinati dal luogotenente Badini, all’esito di accurate ricerche hanno rintracciato e tratto in arresto un bosniaco di circa 60 anni, destinatario di un’ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali del tribunale di Treviso. L’uomo deve espiare la pena residua di dieci mesi di reclusione, comminata a seguito di una condanna per guida in stato di ebbrezza alcolica, commessa nell’anno 2009 nella provincia veneta.
Ancora a Porto Sant’Elpidio, i militi hanno deferito alla procura della repubblica fermana, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, un pregiudicato tunisino di circa 30 anni del luogo: pur essendo sottoposto ad un provvedimento di detenzione domiciliare, in occasione di alcuni controlli operati dai carabinieri, non era stato reperito in casa, in violazione delle prescrizione impostegli dall’ufficio di sorveglianza di Macerata nel mese di febbraio. I controlli dei carabinieri, però, hanno riguardato anche la circolazione stradale, con particolare riferimento al trasporto dei rifiuti speciali. I militari della compagnia carabinieri di Fermo, nella circostanza coordinati dal luogotenente Marra, comandante della stazione di Pedaso, in collaborazione con i colleghi del comando stazione carabinieri forestali di Fermo, coordinati dal maresciallo ordinario Aprile, hanno controllato una quindicina di autocarri adibiti al trasporto di rifiuti speciali. In tre casi sono state rilevate infrazioni alla normativa di settore, per le quali sono state comminate sanzioni amministrative per un totale complessivo di 7mila euro circa.
Nel corso dello stesso servizio, infine, è stata sottoposta a sequestro amministrativo un’auto per mancanza dell’assicurazione obbligatoria, con contestuale ritiro della carta di circolazione.
Sempre presenti all’appuntamento con il controllo del territorio gli uomini dell’Arma, anche nella provincia di Fermo.


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