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Un anno di sanificazioni tra reparti Covid, tribunale, scuole e forze dell’ordine “Operativi da mattino a sera”

EMERGENZA - Il punto sulle attività nel territorio di Samuele Santarelli, responsabile provinciale e regionale dell'Associazione nazionale Vigili del Fuoco Volontari, ed il ringraziamento a tutti i volontari
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di Andrea Braconi

Tra le parole che da oltre un anno accompagnano il racconto di questa emergenza sanitaria, c’è di sicuro il sostantivo Sanificazione. Luoghi pubblici, piazze e vie, strumentazioni, mezzi e molto altro: tutto (o quasi) è stato oggetto di trattamenti per igienizzare ogni tipo di superficie, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza possibile ad operatori e cittadini. In prima linea, sul fronte della sanità provinciale, ci sono stati anche i volontari dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco Volontari, guidati da Samuele Santarelli, che più volte hanno sanificato gli spazi esterni ed interni del Murri. Come negli ultimi giorni, quando l’azienda sanitaria ha dato loro l’incarico di pulire il reparto Medicina Covid.

“All’inizio della pandemia – spiega – ci è stata affidata la sanificazione delle parti esterne, come l’ingresso del Pronto Soccorso e quello principale, compreso il piazzale sottostante. Poi, da gennaio siamo partiti con le sanificazioni di vari reparti. I vertici ci hanno sempre dato fiducia, nonostante siano dei punti veramente delicati e occorra sapersi muovere”.

Ma l’elenco degli interventi nel territorio (e non solo) è piuttosto cospicuo. “Ci siamo mossi in diversi Comuni, come Ponzano di Fermo, Magliano di Tenna, Rapagnano e Monte San Pietrangeli, sia per gli esterni che per gli uffici comunali e alcune scuole. Importante anche la collaborazione con il Tribunale, dove ogni giorno lavorano e si muovono centinaia di persone: lì operiamo una volta a settimana, tra uffici e aule”.

Si prosegue poi con i mezzi dei Carabinieri di tutte le stazioni della provincia di Fermo, compreso il comando provinciale; con la Polizia marittima, l’Autorità portuale, la Guardia di Finanza e la Questura di Ancona; con la Guardia Costiera del capoluogo regionale e quelle di Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto. Da ultima anche l’area esterna alla Costa Crociere, che per diversi giorni era rimasta bloccata al porto di Ancona, ed il PalaSavelli.

“Un ringraziamento va a Paolo Montelpare che ci ha affiancato, dandoci una mano fondamentale. Grazie alla sua azienda certificata, infatti, siamo andati ad effettuare alcune sanificazioni che da soli non avremmo potuto fare”.

Nelle ultime settimane, inoltre, i Vigili del Fuoco Volontari hanno prestato servizio antincendio presso il centro vaccinazioni di Fermo, allocato alla Don Dino Mancini, dietro incarico dell’ex direttore Licio Livini. “Sono tante le persone con le quali mi sento in debito, a partire dagli oltre 35 volontari formati sul rischio biologico (su un’associazione che a livello provinciale conta 53 iscritti, ndr) che dallo scorso anno ho messo veramente sotto pressione. Siamo una piccola realtà, ma questi ragazzi sono stati operativi mattina, pomeriggio, sera e notte, togliendosi tutto il tempo libero per darlo all’associazione e soprattutto al territorio. Sarebbe da dirgli grazie ogni giorno. Voglio ricordare anche Francesco Lusek, che ci ha dato una mano per organizzazione la formazione dei ragazzi e che per primo ha creduto in noi. Faccio sempre una battuta: da oltre un anno vedo più lui che mia moglie, e questa la dice tutta sulla stima reciproca. Poi ci sono Barbara Callarà, sempre operativa e disponibile sul fronte della comunicazione, e Michele Martinasso, il titolare del Lago San Marco che sin dall’inizio della nostra storia ha messo a disposizione parte della sua struttura per farci fare corsi e addestramenti. In questo lungo periodo, nonostante l’emergenza, non abbiamo mai tralasciato la formazione sugli incendi boschivi e sul rischio elevato. Infine, grazie a chi ci ha supportato concretamente: noi facciamo sanificazioni a livello gratuito e dietro abbiamo chi ci dà una mano. Il mio invito a enti ed aziende del Fermano è, dove possibile, di darci un aiuto economico, così come ai cittadini che si vogliono avvicinare al nostro mondo sento di dire che abbiamo bisogno, oggi più che mai, di personale motivato e responsabile, come hanno dimostrato di essere tutti i miei ragazzi”.


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