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Rifiuti, un milione di conferimenti in cinque mesi Ceccarani: “San Giorgio Multiservizi in prima linea” VIDEO INTERVISTA

P.S.GIORGIO - Futuro e presente nelle parole del direttore della San Giorgio Multiservizi, Marco Ceccarani, ospite di Paolo Paoletti ai microfoni di Radio Fermo Uno. Occasione per fare il punto sulla municipalizzata che si occupa non solo di rifiuti ma anche di scodellamento, mensa, scuolabus e gestione della farmacia.
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di Sandro Renzi

Presente e futuro della San Giorgio Multiservizi nella parole del suo direttore, Marco Ceccarani, ospite stamane ai microfoni di Radio Fermo Uno, del direttore Paolo Paoletti. Occasione per fare il punto sull’attività svolta dalla municipalizzata alla luce, peraltro, del via libera dato ieri in Consiglio comunale al bilancio 2020. E da qui si è partiti per entrare poi nel merito degli obiettivi societari. “Quello passato è stato un anno impegnativo anche per la nostra azienda – ha detto Ceccarani – complice ovviamente la pandemia. Lo è stato perché impegnati con le nostre risorse a garantire il servizio di raccolta dei rifiuti a casa delle persone affette dal Covid o in quarantena, ma anche perché in prima linea nella gestione della sicurezza interna”. Il bilancio consuntivo si chiude positivamente e con un leggero utile “riuscendo sempre a garantire al Comune le royalties”.

Non solo rifiuti, tuttavia, la San Giorgio si occupa come noto anche di scodellamento, distribuzione del gas, farmacia, scuolabus e da quest’anno anche della mensa scolastica. Servizi questi ultimi che hanno risentito ovviamente della chiusura degli istituti “a fronte della quale abbiamo comunque sostenuto delle spese”.

Sono 65 i dipendenti della municipalizzata che negli ultimi mesi è stata impegnata soprattutto nel passaggio dal sistema di raccolta porta a porta a quello mediante le isole ecologiche. “E’ un percorso che si sta completando – prosegue Ceccarani – basti pensare che siamo arrivati ad un milione di conferimenti in questi cinque mesi. C’è qualcosa ancora da migliorare e valuteremo anche se migliorare la prossimità dei cassonetti“.

Capitolo ispettori ambientali. Se ne è discusso molto nei giorni scorsi quando Cronache Fermane aveva anticipato la nomina di ben 7 nuovi ispettori che avranno il compito di vigilare anche sul corretto conferimento dei sacchetti: “Abbiamo fatto un bando interno e la qualifica non dà nessuna indennità aggiuntiva ma solo quella di pubblico ufficiale. L’obiettivo era arrivare a dieci. Queste figure potranno accedere alle banche dati e fare incroci con le anagrafiche degli utenti ma avranno anche funzione informativa”. E non sono mancati nelle settimane scorse quelli che Ceccarani definisce “sabotaggi messi in atto attraverso pezzi di  legni utilizzati per bloccare il conferimento nei cassonetti. Casi sporadici che hanno creato disagi”. Ma presto arriveranno anche le telecamere. Di lavoro da fare ce n’è molto. Un dato su tutti. Da 135 mila conferimenti di febbraio si è passati ai 180mila di luglio.

C’è poi la sfida legata alla riapertura dell’anno scolastico. “Ci stiamo attivando – annuncia ancora il direttore della società – il servizio mensa ci è stato affidato fino al 31 dicembre in via sperimentale. Stiamo puntando molto sul biologico e predisponiamo un menù confrontandoci con i nutrizionisti“. E se sul servizio mensa si sta investendo molto, quello legato alla farmacia comunale, avviato nel 2020, ha già fatto raggiungere risultati buoni “anche in termini di recupero del fatturato”. Nel settore del gas infine sono invece ben 60 i venditori sbarcati sul mercato di Porto San Giorgio. E questo nel girono di pochissimi anni. Massima attenzione quindi anche su questo fronte.


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