La Fermana batte il Bitonto, ma Domizzi prende appunti

SERIE C - Graziano e Nepi firmano il 2-0 nel terzo test precampionato al cospetto della compagine di Serie D. Il tecnico gialloblù: "Pur non essendo soddisfattissimo ai ragazzi non posso chiedere di più: rosa ridotta all'osso, con alcune pedine da non rischiare. In certe zone del campo non abbiamo alternative numeriche, in altre ci manca la condizione o interpreti di qualità. Buona, però, la mentalità"

Il calcio d’inizio della sfida

SARNANO (MC) – Terzo allenamento congiunto prestagionale per i canarini di Maurizio Domizzi, sull’erba del ritiro nell’entroterra montano maceratese ad incrociare le lame con il Bitonto, compagine di Serie D, in un match vinto per due reti a zero. 

Canarini in vantaggio repentinamente. Passavano appena 8′ ed ecco il colpo di testa di Graziano, a chiudere un bell’invito di Bugaro frutto di un mancino partito da calcio di punizione. Il resto della frazione di gioco scorreva poi su un ritmo vivace, a far registrare buone trame di gioco in ambo i fronti. Nella ripresa il pugliese Rimoli alzava subito sopra la traversa, innescando la reazione della Fermana che, con Urbinati, sfiorava il raddoppio inzuccando a rete. Gol che arriva però poco dopo, precisamente al 10′, con un tap in di Nepi al termine di una ripartenza orchestrata sull’asse Marchi – Bolsius. Da segnalare infine anche una clamorosa traversa colpita da Bolsius dai 20 metri, ed un Moschin abile a salvare in uscita su Triarico. In cronaca da citare poi un palo colpito dal Bitonto con la punizione di Montinaro.

Fermana primo tempo (4-2-3-1): Moschin; Diouane, Rossoni, Scrosta, Sperotto; Urbinati, Grossi; Bolsius, Graziano, Bugaro; Marchi. Secondo tempo (4-4-2): Moschin; Rossoni, Corinus, Scrosta, Sperotto (32′ st Pistolesi); Bolsius, Urbinati (32′ st Lorenzoni), Graziano, Bugaro (38′ st Raffini); Nepi, Marchi (18′ st Nardella). Bitonto (4-2-3-1): Lonoce; Colella S., Petta, Colella D., Colaci; Biason, Manzo; Rimoli, Taurino, D’Anna, Lattanzio.

“Abbiamo sofferto troppo rispetto a quello che potevamo e dovevamo fare, soprattutto nel primo tempo. Se ci difendevamo bassi non riuscivamo a chiudere le linee di passaggio, dovevamo pressare più alti ricacciando indietro la loro ricerca di qualità nelle giocate – il commento a fine gara di mister Domizzi -. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, il 2-0 ha condizionato la gara, con il Bitonto un po’ a mollare nel ritmo, con noi più tonici nelle due fasi. Pur non essendo soddisfattissimo, ai ragazzi che avevo a disposizione oggi non posso rimproverare nulla: la rosa è ridotta all’osso, avevamo qualche pedina indisponibile e non volevamo rischiare altri elementi. Sono però contento della mentalità che stanno acquisendo i ragazzi, che hanno messo nel match, con la sconfitta cioè quale elemento da allontanare il più possibile dal nostro computer di bordo, sempre e comunque. Dal punto di vista tattico stiamo sperimentando più moduli, un po’ per avere più carte da giocare, un po’ per esigenza forzata visto che al momento non abbiamo alternative numeriche in certe zone del campo ed in altre siamo indietro di condizione o di qualità negli interpreti. Bisogna trovare una soluzione al momento, spero però che a breve diventi una scelta mia quella di variare la squadra, e non una necessità”.

 

 


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