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Conservatorio Pergolesi, il direttore Verzina: “Ritorno in presenza, nuovi spazi e collaborazioni internazionali” VIDEO

FERMO - "I docenti sono stati impegnati infatti con gli esami di ammissione sia a giugno che a settembre e, nonostante l'onda lunga del Covid, si è registrata una buona risposta con circa 170 domande di ammissione".
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di Marco Raccichini

L’attività del conservatorio Pergolesi non si è mai fermata: dalla pandemia affrontata con tutti gli accorgimenti del caso al fine di garantire la continuità lezioni, anche a distanza, alla ripartenza in presenza, con l’altissimo livello formativo che i docenti sono in grado di garantire.

Il direttore del conservatorio Pergolesi di Fermo Nicola Verzina, ospite di Radio Fm1, ha fatto  il punto sul periodo trascorso, dal lockdown alla ripresa delle attività. “Durante il 2020, in piena pandemia le lezioni si sono tenute online – spiega il direttore – e tutto sommato c’è stata una buona risposta sia da parte dei docenti che da parte degli alunni. Attualmente le lezioni –  sono riprese in presenza, sia quelle individuali di strumento e di canto che le lezioni di musica di insieme. I corsi accademici cominceranno il 2 novembre, come da prassi per i conservatori.”

Un gioco di squadra che il direttore Verzina ha condiviso con tutto il personale. I docenti sono stati impegnati infatti con gli esami di ammissione sia a giugno che a settembre e, nonostante l’onda lunga del Covid, si è registrata una buona risposta con circa 170 domande di ammissione.

“Ora stiamo ripristinando un’ala della nostra struttura  che era stata resa inagibile dal terremoto – ci racconta il direttore -. Questo ha comportato  un’ ulteriore riduzione delle aule,  motivo per il quale alcune discipline, come storia delle musica, vengono ancora portate avanti con la didattica a distanza. Siamo tuttavia felici perchè tra pochi mesi potremo usufruire di nuovi spazi e potremo ripristinare tutte le lezioni in presenza.”

Anche al Pergolesi ci sarà l’ obbligo, per coloro che hanno più di 12 anni,  del green pass per accedere: “Questo comporterà anche un impegno in più per noi – ribadisce il direttore – per poter effettuare i controlli”.

Al di là delle attività didattiche in senso stretto, quest’ anno l’ offerta formativa prevede delle master class e seminari importanti. Ricordiamo a tal proposito alcuni appuntamenti come quello del 29 settembre e del 1 ottobre in cui si terrà un convegno sull’ improvvisazione musicale a cura di musicisti e un docente che provengono dagli States.

Nel mese di Ottobre inoltre, ci sarà il concorso internazionale di composizione, nella seconda edizione per Fermo, che si svolgerà in due location diverse:  una a Stoccarda in Germania per la musica da camera, e una a Fermo per la musica elettronica il 27 di Ottobre.

Sempre a ottobre dal 20 al 23 spazio ad una master class per pianoforte a cura del pianista Massimiliano Damerini, una master class di violino e viola del maestro Paris dal 26 al 29 ottobre.

Per il terzo anno consecutivo sarà attivo il master di secondo livello in interpretazione della musica del 900 e contemporanea. “Nonostante la parola stessa ‘conservatorio’ non lasci intuire grandi margini per l’ inclusione di altri generi musicali al di là della musica classica – conclude Nicola Verzina – è bene dire che negli ultimi anni sono stati attivati corsi di altri linguaggi musicali come il Jazz e la musica elettronica. Invitiamo chi vuole ad avvicinarsi al mondo della musica a venirci a trovare, e saremo lieti di accoglierli.


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