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Elezioni 2022, Bisonni al centrosinistra: “No a un candidato sindaco di partito. Loira? Dovrà fare il vicesindaco” VIDEOINTERVISTA A ZOOM

INTERVISTA - Il capogruppo di Psg a Sinistra a tutto campo sulle ultime opere da portare a termine e sul futuro della città a partire dalle prossime elezioni. Chiesto al sindaco un impegno sull'istituzione della tariffa puntuale per il calcolo della tassa sui rifiuti
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L'intervista al capogruppo Psg a Sinistra, Renato Bisonni

 

di Sandro Renzi

Si è parlato di prevenzione del tumore al seno e di buone pratiche da seguire nell’ultimo appuntamento di Zoom, il programma di approfondimento di RF1 e di Cronache Fermane. Ai microfoni del vicedirettore Giorgio Fedeli il primario di oncologia dell’ospedale Murri, Renato Bisonni, nella sua veste di presidente provinciale della Lilt. Ma quella di ieri sera è stata anche l’occasione per fare il punto sulla situazione politica a Porto San Giorgio dove Bisonni è capogruppo in Consiglio della lista Psg a Sinistra. E’ tornato così di nuovo sul progetto per la corsia ciclabile sul lungomare Gramsci e sui 160mila euro stanziati per la sua realizzazione. Come noto, infatti, Bisonni è tra i consiglieri di maggioranza che più hanno criticato negli ultimi mesi l’operato della giunta Loira. “A mio avviso si crea una congestione di traffico importante nelle vie del centro e sulla Statale istituendo un senso unico da nord a sud sul lungomare -spiega Bisonni- va bene la mobilità dolce ma si dovevano valutare altri aspetti. La soluzione migliore, per tutti, era realizzare la ciclabile nella fascia di rispetto a ridosso degli chalet, poi sono intervenute alcune deroghe legate al Covid e si è cambiato orientamento. Io resto però della mia idea”.

Renato Bisonni

Bisonni però non lascia la maggioranza nonostante le incomprensioni. “Ero molto irritato per alcune circostanze come la nomina del quarto dirigente, la mancata condivisione in maggioranza di alcuni argomenti, ne ho parlato con il sindaco Nicola Loira, ci siamo anche chiariti, altri nodi sono stati pian piano sciolti. Una interlocuzione lunga anche con la giunta”  rileva il consigliere comunale “su molti punti rimane la mia distanza, come nel caso della corsia ciclabile, ma su altri punti c’è intesa. Non per questo comunque si lascia una maggioranza. Non è un ragionamento da adulto, ma di qualcuno che vuole imporre la sua identità. L’ex assessore Valerio Vesprini invece ha fatto una scelta diversa, dimettersi e abbandonare la coalizione. Secco il commento di Bisonni. “Non ha fatto bene, a mio avviso doveva restare ed avrebbe dovuto fare la battaglia da dentro, comunque è stata una scelta legittima”. Tra i punti su cui invece ci sarebbe una intesa c’è quello della istituzione di una tariffa puntuale in forza della quale si paga per quello che effettivamente si produce in termini di rifiuti. Porto San Giorgio sarebbe tra i primi Comuni delle Marche ad adottarla. “ Loira mi ha assicurato che si farà prima della scadenza del mandato“. Si completerebbe il processo messo in atto dalla Sgds con l’installazione della isole ecologiche informatizzate.

Occhi putati poi sul futuro: tradotto le prossime elezioni amministrative. Confronto aperto tra Pd e Psg a Sinistra. “La prospettiva è trovare un campo comune -dice ancora Bisonni- dove esprimere un nuovo sindaco, un candidato che unisca. Nella mia idea credo che debba essere un candidato non di partito, ma che unisca partiti e liste civiche”. Ed il ruolo del Pd che sicuramente vorrà dire la sua sul nome per il dopo Loira? “Il Pd credo abbia imparato dai suo errori. In Regione e a San Benedetto non ha avuto grosso successo, neanche  a Montegranaro. Spero che a Porto San Giorgio non facciano lo stesso errore. Arroccarsi e non aprirsi significa ripercorrere quelle tappe”. E se dovesse prevalere una figura di partito? Bisonni è chiaro. “Se il programma è vincente sono pronto a mettermi in gioco”. Infine una battuta sulla sua possibile candidatura a sindaco sostenuta dalle forze di sinistra, Bisonni è categorico: “Da sole non basterebbero. E comunque non intendo farlo. Non conosco ad oggi il nome del candidato sindaco ma conosco quello del vicesindaco. Ed è Nicola Loira”. Per Bisonni l’attuale primo cittadino non può essere fuori dalla partita ma deve dare il suo determinante contributo sul piano sia politico che amministrativo. Un’investitura quasi ufficiale che arriva da Psg a Sinistra nonostante gli screzi politici che stanno caratterizzando l’ultimo anno del mandato Loira: “Non si può dimenticare quello che è stato fatto di buono nei restanti nove anni – chiosa Bisonni – inoltre dobbiamo portare a termine alcuni progetti come il piano del porto, la pista d’atletica o la riqualificazione di piazza Mentana che la città aspetta da anni”. 

 


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