facebook twitter rss

La sangiorgese Irene Santori trionfa alla Fieracavalli di Verona nel Master Bronze h.115 a tempo

PORTO SAN GIORGIO / VERONA - Nella giornata di ieri la giovane amazzone 19enne, insieme al suo Zelig di Villagana, ha sbaragliato la concorrenza di altri 52 cavalli provenienti da ogni angolo d'Italia e d'Europa conquistando il primo posto nel concorso ippico organizzato dalla Fise Veneto
Print Friendly, PDF & Email

 

di Leonardo Nevischi

Giovani amazzoni crescono. È proprio il caso della 19enne sangiorgese Irene Santori, che nella giornata di ieri in sella al suo Zelig di Villagana è salita sul gradino più alto del podio del concorso ippico della Fieracavalli di Verona.

Una vetrina sfarzosa che ha permesso alla giovane classe 2002 di mettersi in mostra nel Master Sport Bronze h.115 a tempo, il quale è stato organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri in occasione del “Jumping Verona”, l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo di Salto Ostacoli che come ogni anno si conferma l’appuntamento indoor più atteso nel calendario nazionale e internazionale.

Per la cavallerizza di Porto San Giorgio questo successo rappresenta, senza dubbio, un traguardo prestigioso, considerando che oltre al suo Zelig vi erano in gara altri 52 cavalli  provenienti da ogni angolo d’Italia e d’Europa. E la Santori non si è limitata soltanto a sbaragliare la concorrenza, bensì ha trionfato con uno scarto di tre secondi e mezzo dal secondo classificato (53,05” il suo tempo).

Irene Santori

Un tripudio per papà Raoul, la mamma Rosanna e per il trainer Francesco Villotti, che l’hanno vista crescere in sella ad un cavallo dall’età di 6 anni e che sono stati al fianco di Irene nella trasferta veronese che si concluderà con altre due gare, una quest’oggi ed una sabato mattina.

Tuttavia la gioia più grande è stata proprio quella della giovane cavallerizza: “Generalmente sono abituata a saltare ostacoli di 120 o i 125 centimetri – ha confessato la Santori – ma alla Fieracavalli in assenza della categoria 120 ho dovuto saltare i 115. Tuttavia non mi aspettavo di poter raggiungere questo importante risultato. Avevo l’impressione di aver girato troppo larga su alcuni ostacoli e sebbene reputassi la mia prova positiva non avrei mai immaginato di realizzare il miglior tempo tra tutti i 53 cavalli in gara”.

 

Irene Santori alla premiazione


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti