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Calcinaro contro Regione e Saltamartini: “Inaccettabile che nel Fermano per la terza dose prenotazioni a marzo“

FERMO - "Pensare di arginare il virus limitando gli accessi ai centri vaccinali è come invitare Dracula in un pronto soccorso"
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Paolo Calcinaro

 

“In una Regione come le Marche, tra le prime a passare in giallo e presto tra le primissime a finire in Arancione, pensare di arginare il virus limitando gli accessi ai centri vaccinali è come invitare Dracula in un pronto soccorso”. Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro entra nel merito della situazione contagi nelle Marche e vaccinazioni del Fermano, a fronte delle tantissime proteste di cittadini che sin sono visti slittare addirittura a Marzo la somministrazione della terza dose.

“La cosa realmente inaccettabile è che oggi chi si può e vuole vaccinare con la terza dose qui nel fermano trova prenotazioni a marzo – scrive Calcinaro – L’Asur regionale e l’assessorato alla sanità devono pensare a come potenziare i centri vaccinali e non a limitarne gli accessi, essendo poi una delle regioni con maggiori difficoltà nel contenimento del virus! E’ realmente incredibile: ma che si pensasse a fare accordi con i medici di base o a contrattualizzare medici oggi in pensione e disponibili per supportare personale oggi allo stremo, non a cacciare chi, giustamente, si reca nei centri vaccinali con i requisiti per la terza dose…offrendo loro una prenotazione tra 60 giorni! Spero vivamente, conoscendo il loro impegno e buonsenso, che qui a Fermo nessuno venga lasciato indietro nei prossimi giorni”


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