Due truffatori smascherati ed assicurati alla giustizia, dai carabinieri della compagnia di Fermo, guidata dal tenente colonnello Nicola Gismondi.
Gli uomini della stazione carabinieri di Montegranaro, all’esito di una specifica attività investigativa, in poche settimane sono riusciti a
dare un volto al truffatore che, con artifici e raggiri, ha indotto un uomo di circa 40 anni del luogo a versare la somma di 250 euro sulla carta Postepay del malvivente.
I fatti: un cittadino di Montegranaro, a febbraio, dopo aver acquistato quattro nuovi cerchi in lega per la propria auto, aveva deciso di disfarsi di quelli dismessi, ponendoli in vendita su un noto sito di e-commerce proprio al prezzo di 250 euro. Subito dopo la pubblicazione dell’annuncio è stato contattato da un giovane che gli chiedeva informazioni per l’acquisto dei cerchi.
Al termine della trattativa, l’acquirente, con estrema abilità è riuscito a convincere il venditore a recarsi presso uno sportello bancomat, dove avrebbe dovuto ricevere l’accredito della somma pattuita sulla propria tessera bancomat. Invece tutt’altro.
Davanti alla postazione atm, dopo aver ricevuto telefonicamente le istruzioni per l’esecuzione dell’operazione, anziché ricevere sul proprio bancomat la somma pattuita, di fatto ha eseguito un accredito a favore di un’altra carta di credito i cui estremi sono stati forniti dall’impostore. Solo a conclusione dell’operazione si è accorto dell’errore, ormai troppo tardi, in quanto l’operazione
era stata già eseguita con successo ed il presunto acquirente, nonostante ricontattato telefonicamente più volte, non ha più risposto alle chiamate.
A quel punto, dopo aver realizzato di essere stato vittima della truffa, si è presentato presso la stazione carabinieri di Montegranaro dove ha presentato querela. Gli uomini dell’Arma, in circa due settimane, dopo aver acquisito ed analizzato tutta la documentazione bancaria ed i tabulati telefonici, sono riusciti a dare un volto al truffatore, identificandolo in un ragazzo di circa 20 anni, residente nella provincia di Roma, che è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di truffa.
Anche i carabinieri di Sant’Elpidio a Mare, sono riusciti ad identificare un altro truffatore che ha indotto la vittima a recarsi presso una postazione bancomat poi convincendolo ad eseguire una serie di operazioni che, di fatto, hanno determinato il trasferimento dell’intera somma depositata sulla propria carta di credito, a favore di altra carta, risultata di proprietà del truffatore.
All’inizio di marzo, un ragazzo di circa 20 anni di Sant’Elpidio a Mare ha ricevuto sul proprio cellulare un messaggio sms con cui era informato del blocco del suo conto corrente postale. Subito dopo ha ricevuto una telefonata da un soggetto, l’abile truffatore, che dopo essersi presentato come dipendente della società Poste italiane, lo ha invitato a raggiungere uno sportello bancomat per procedere allo sblocco del suo conto postale. La vittima, indotta in errore, si è recata immediatamente presso una postazione bancomat di Montegranaro dove, dopo aver inserito la tessera bancoposta, è stato telefonicamente “pilotato” ad effettuare una serie di operazioni, nella convinzione di procedere allo sblocco del conto.
L’operazione guidata “step by step”, invece, ha determinato di fatto il trasferimento dell’intera somma in giacenza sulla carta, poco più di un migliaio di euro, a favore di altra carta di credito. Solo al termine dell’operazione, la vittima si è accorta che la propria carta postale non disponeva più di credito, motivo per cui dopo aver realizzato di essere stato raggirato, si è recato immediatamente presso la locale stazione carabinieri dove ha sporto la querela.
Gli uomini della stazione di Sant’Elpidio a Mare, in meno di un mese di indagini, dopo aver acquisito tutta la documentazione bancaria ed i tabulati telefonici, sono riusciti a ricostruire il “puzzle” e ad identificare l’autore della truffa in un uomo di circa 30 anni napoletano che
è stato deferito all’autorità giudiziaria poiché ritenuto responsabile del reato di truffa. Nell’occasione i carabinieri richiamano l’attenzione dei cittadini a prestare la massima attenzione a messaggi sms, chat e segnali ricevuti su cellulari e computer, che provengono da mittenti sconosciuti o sospetti. E’ sempre consigliabile verificare prima l’attendibilità della comunicazione, magari chiedendo il parere di
persone più esperte, prima di fornire codici e credenziali varie con cui eseguire le operazioni richieste dai fantomatici operatori.
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