Bilancio Steat a Tipicità. Alessandrini: «Binomio con il territorio». Arriva il premio ambiente riconosciuto dall’Onu (Video)

FERMANO - Il presidente Steat, Fabiano Alessandrini: «Ci abbiamo lavorato a lungo. Abbiamo fatto attenzione a una serie di indicatori che andavano monitorati, penso all'attenzione al territorio, al servizio alle aree svantaggiate, alla realizzazione del parco di monte Caccione, e poi l'attenzione all'utenza, al personale e alla sostituzione del parco mezzi. Oggi abbiamo questo documento importante che riconosce lo sforzo di tutti, del management, dell'amministrazione, dei lavoratori, del sindacato»
Il presidente Steat, Fabiano Alessandrini, e il presidente della Provincia, Michele Ortenzi

da sin. Gioacchino Bonsignore, Fabiano Alessandrini e Angelo Serri

«Sono davvero soddisfatto di aver presentato un bilancio sociale dinanzi a una platea così qualificata. E’ un motivo di orgoglio esserci presentati con questo bilancio, con questi progetti, con questi numeri. Ci abbiamo lavorato a lungo. Abbiamo fatto attenzione a una serie di indicatori che andavano monitorati, penso all’attenzione al territorio, al servizio alle aree svantaggiate, alla realizzazione del parco di monte Caccione, e poi l’attenzione all’utenza, al personale e alla sostituzione del parco mezzi. Oggi abbiamo questo documento importante che riconosce lo sforzo di tutti, del management, dell’amministrazione, dei lavoratori, del sindacato».

Con queste parole, Fabiano Alessandrini, presidente Steat, ha lanciato il bilancio sociale e ambientale snocciolato ieri mattina a Tipicità. Sì, a Tipicità. Steat ha infatti deciso di presentare i propri conti nel corso della principale kermesse enogastronomica del territorio per rimarcare il legame con il Fermano. In sala, ovviamente, anche i direttori Pollicelli e Flori. Seduto ad ascoltare anche l’ex direttore Rutolini.

«Il binomio Tipicità/Steat ci fa pensare a due concetti fondamentali per la nostra provincia, territorio ed eccellenza, fondamentali per il Fermano. La Steat – il commento del presidente della Provincia, Michele Ortenzi – è anch’essa un’eccellenza per il nostro territorio, Abbiamo vissuto due anni intensi in cui però ci siamo interfacciati, come Provincia, con Steat nel periodo della pandemia, penso al trasporto scolastico, e ora abbiamo il senso di ripartenza vera. Ci fa veramente piacere poter visionare un bilancio innovativo».

A impreziosire il bilancio Steat c’è anche il premio ad impronta ambientale consegnato ad Alessandrini direttamente dal caporedattore del Tg5, Gioacchino Bonsignore, un riconoscimento all’interno del progett AWorld che individua azioni a supporto della sostenibilità e del cambiamento climatico, inserite dall’Onu tra le azioni meritevoli del Gran Tour: «Riceverlo – le parole di Alessandrini – è una grande soddisfazione, soprattutto perché è un premio riconosciuto dall’Onu. Molte aziende che vogliono darsi un’impronta ambientale acquistano crediti, anche in maniera meritevole, non discuto. Noi però abbiamo voluto fare un discorso diverso, lavorando e investendo qui nel nostro territorio, ad esempio con un bosco (quello a monte Caccione) che si trova nel comprensorio dove noi lavoriamo, uno spazio verde a disposizione dei cittadini. Non abbiamo acquistato crediti e vorremmo anche una ricaduta diretta sul territorio con la godibilità per i cittadini. Questo premio è importantissimo. Abbiamo fatto davvero un bel lavoro».

Attualmente Steat può contare su 112 mezzi: 90 diesel, 17 a metano, due metano-gasolio e 2 diesel ibridi. «La sfida per il futuro è avere un parco mezzi sempre più ecologico. Ma dobbiamo affrontare numerose sfide, in primis quella legata alle risorse», aggiunge il presidente.

 

La Steat, comunque, forte della sua solidità, conferma i suoi 120 dipendenti, che hanno a disposizione 1.2 autobus a testa più della media nazionale del Tpl. L’età media è di 47 anni, il dipendente più giovane è un 27enne. E sulla presenza di donne nel personale, il rosa predomina in ufficio con 5 donne su 8 persone in totale. «Io non posso non ringraziare anche la componente sindacale – rimarca il presidente – insieme siamo andati avanti e siamo cresciuti». E infatti il 2021 parla di quasi 4 milioni di utenti con solo 4 reclami, 2 milioni e 248 mila chilometri percorsi, il raddoppio delle corse

 


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