Cna Fermo: «Imprese moda, opportunità per diversificare i mercati e innovare». C’è il bonus digitale

BANDI - Migliore: «La Regione ha recentemente pubblicato due bandi che vedono come principali beneficiarie le imprese del comparto moda. Le finalità sono il riorientamento e diversificazione dei mercati e la transizione ed export digitale: agli imprenditori abbiamo illustrato i dettagli delle misure, che prevedono interventi finanziabili con fondo perduto fino al 70%»

Alessandro Migliore

Bandi, agevolazioni e opportunità da non perdere per le imprese del settore moda delle Marche. Per fare il punto e ricordare le scadenze alle porte, Cna Federmoda Marche ha organizzato un webinar in collaborazione con le territoriali di Fermo e Macerata, Uni.Co Confidi e Cna Tecno Quality, che si è svolto nel pomeriggio del 31 maggio, al quale ha partecipato anche Antonio Franceschini, Responsabile Cna Federmoda Nazionale.

«La Regione Marche ha recentemente pubblicato due bandi che vedono come principali beneficiarie le imprese del comparto moda – spiega Alessandro Migliore, direttore Cna Fermo e referente Federmoda per i territori fermano e maceratese – Le finalità sono il ri-orientamento e diversificazione dei mercati e la transizione ed export digitale: agli imprenditori abbiamo illustrato i dettagli delle misure, che prevedono interventi finanziabili con fondo perduto fino al 70%».
In entrambi i casi c’è tempo fino al 30 giugno per presentare le domande, come chiarito da Paola Fava, consulente esperta di finanziamenti agevolati di Uni.Co Confidi.
Il focus sulla ricerca di nuove opportunità di business, considerata anche l’attuale situazione sul fronte russo, è stato gestito da Katia Badaloni, consulente export di CNA Tecno Quality.

Sul tavolo anche il cosiddetto bonus digitale, progetto del Mise e Agenzia Ice: «Si tratta di un contributo a fondo perduto – dice Migliore – che punta a sostenere le microimprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione, attraverso soluzioni digitali. Il contributo è concesso in regime de minimis , ci sono fino a 4.000 euro per le microimprese e 22.500 euro alle reti e consorzi».

I professionisti Cna e Uni.Co sono a disposizione degli imprenditori per tutte le informazioni e la presentazione delle domande.


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