La cena sull’aia Ciriaci: un tributo alla terra e alle tradizioni (LE FOTO)

ORTEZZANO – Il secondo appuntamento della cena sull’aia ha visto la presenza di 200 persone oltre al prefetto e al sindaco. Graziella Ciriaci, artefice dell’iniziativa: Questi ultimi anni difficili ci hanno fatto riscoprire le cose belle e importanti della vita come lo stare insieme che è lo spirito con cui abbiamo voluto organizzare queste due serate.”.

di Nunzia Eleuteri

“Dolce e chiara è la notte e senza vento, E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti Posa la luna, e di lontan rivela Serena ogni montagna.” (Da ‘La sera del dì festa’ di Giacomo Leopardi).

Con queste parole stampate su un biglietto posto ai tavoli, l’imprenditrice Graziella Ciriaci ha dato il benvenuto ieri sera ai duecento partecipanti alla cena sull‘aia ad Ortezzano, da lei voluta ed organizzata.

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, si sono nuovamente accese le luci di festa intorno alla proprietà agricola Ciriaci. Lunghe tavolate imbandite, balle di fieno per le sedute, filari di viti, cappelli di paglia, un’ottima cena a cura del rinomato chef Gianmarco Di Girolami, musica e un cielo stellato hanno creato un’atmosfera di altri tempi.

Graziella Ciriaci e il Prefetto di Fermo Vincenza Filippi

«É il secondo appuntamento di questa iniziativa che spero si possa ripetere ancora negli anni – ha commentato la Ciriaci durante il discorso di ringraziamento – Siamo qui, nella terra delle nostre radici: l’aia di mio nonno Lorenzo. Qui abbiamo anche la nostra attività con tutto ciò che rappresenta: i nostri sacrifici, il nostro lavoro, le nostre soddisfazioni. Questi ultimi anni difficili ci hanno fatto riscoprire le cose belle e importanti della vita come lo stare insieme che è lo spirito con cui abbiamo voluto organizzare questa iniziativa».

Tra i presenti anche il Prefetto di Fermo, Vincenza Filippi, e il sindaco di Ortezzano, Carla Piermarini. «Iniziative come questa ci riportano indietro nel tempo, ai sapori autentici – ha sottolineato il Prefetto salutando i partecipanti – In un momento storico in cui le difficoltà quotidiane da affrontare sono tante (a partire dalla guerra del grano) ci troviamo qui insieme per una serata capace di riconciliarci con il mondo e le tradizioni, con il rapporto vero con la terra. Un regalo per tutti noi di cui non possiamo che essere grati»

Graziella Ciriaci e il sindaco di Ortezzano, Carla Piermarini

Parole di riconoscenza sono arrivate anche dal primo cittadino, Carla Piermarini: «Non posso che ringraziare Graziella Ciriaci e la sua azienda per l’alto valore che rappresentano in Italia e all’estero. Vanto e orgoglio di Ortezzano che stasera può godere di questa serata magica. – ha dichiarato il sindaco rivolgendosi a Graziella Ciriaci – Noi siamo onorati che tu abbia deciso di investire qui accendendo un faro nel nostro territorio».

Poi le parole finali, brevi quanto sentite dell’imprenditrice Ciriaci: «Con autentica commozione rivolgo un ringraziamento particolare ai miei collaboratori e alla mia famiglia».

E in arrivo, per la seconda serata, altri 200 partecipanti che hanno già prenotato la cena sull’aia, alcuni pronti anche ad aspettare l’alba a contatto con la natura. Un vero tributo alla terra e alle tradizioni.

 

LE FOTO

Graziella Ciriaci con Angelo Serri, direttore di Tipicità

Lo chef Gianmarco Di Girolami, una delle punte di diamante dell’accademia di Tipicità

Graziella Ciriaci con il suo nipotino e il coordinatore di Tipicità, Alberto Monachesi.


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