“Pensieri in cammino”: al Parco dei Sibillini per riequilibrare corpo, mente e spirito

AMANDOLA - Primo evento immersivo nella natura del Parco nell'ambito del progetto "La Terra che cura". Escursioni e laboratori esperienziali. Appuntamento sabato e domenica prossimi. L'evento, gratuito, torna dopo il rinvio per emergenza maltempo

Filippo Sabattini

Sospeso l’evento due settimane fa per emergenza maltempo, torna, sabato domenica prossima, “Pensieri in cammino”.

Un’esperienza unica e intensiva per trovare un nuovo equilibrio tra corpo, mente e spirito, in mezzo alla natura incontaminata del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Evento gratuito che si tiene presso il rifugio di Garulla, nell’ambito del progetto “La terra che cura”, organizzato dalla cooperativa Rural Life.

Si svolgeranno laboratori focalizzati sul benessere personale, tenuti dai pedagogisti e formatori Filippo Sabattini dell’associazione Wega e Rachele Pallotto. Presente anche la nota travel influencer marchigiana Sara Bucefalo.

Rachele Pallotto

Si potrà vivere la riscoperta di una relazione autentica con la natura, intervallati da escursioni adatte a principianti, per ammirare panorami meravigliosi e rivitalizzanti. Il valore del gruppo permetterà un’esperienza di condivisione, di crescita, di ascolto e sperimentazione in cui ognuno porta la sua storia personale, che potrà intrecciarsi con quella degli altri, dando vita ad un cammino di consapevolezza comune. I temi dei laboratori. Sabato: “Il sentiero della crescita interiore”, “Il cammino della via lattea: perché nascono ancora le stelle”. Domenica: “Il cammino dell’evoluzione”, “I pensieri del congedo”. Temi delle escursioni: “Pensieri fatti a piedi. Liberarsi dalle convinzioni limitanti”, “Pensieri fatti a piedi. Il percorso della gratitudine e del perdono”. Posti limitati. Escursioni e laboratori gratuiti, soggiorno presso il Rifugio Garulla a pagamento. È il primo di una serie di incontri con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e ambientale per il rilancio dei territori colpiti dal sisma, attraverso la promozione di azioni che incentivino lo sviluppo di servizi innovativi finalizzati all’inclusione sociale e all’invecchiamento attivo. Ciò per creare opportunità di lavoro anche per i giovani, attraverso la valorizzazione del territorio, del suo patrimonio artistico, culturale e paesaggistico.


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