Salute mentale, Psiche 2000: «Cresce il disagio con alcool, droghe e aggressività. Rafforzare la rete di collaborazione»

ANALISI - «Questo allarme viene rivolto a chi gestisce i fondi del Pnrr: l’urgenza di tenere alta l’attenzione sulle politiche della salute mentale è quanto mai evidente: a fronte, infatti di un aumento del bisogno e della domanda di assistenza, siamo ancora in presenza di un’inadeguatezza nei meccanismi organizzativi e di finanziamento della salute mentale»

«In questa giornata della salute mentale (che ricorre oggi) l’associazione Psiche2000 (Associazione di familiari di persone con disagio psichico) vorrebbe poter coinvolgere i cittadini e stakeholders in una riflessione collettiva su un tema spesso trascurato, ma che diventa sempre più importante soprattutto in questi ultimi due anni. Far crescere la consapevolezza nelle persone che la salute mentale deve essere una priorità e un diritto, in quanto ne va del benessere della collettività nel suo insieme». E’ quanto comunicano e rimarcano, con una nota stampa, proprio dall’associazione Psiche2000. 

«In questi anni, in un mondo scosso dagli effetti della pandemia, dalle guerre e dell’emergenza climatica il benessere di tutti – proseguono dall’associazione – deve essere prioritario. L’associazione Psiche 2000 lancia un allarme importante: da una parte si è assistito a un aumento importante del disagio psichico e delle sue manifestazioni tra cui vale la pena ricordare l’aumento dell’utilizzo dell’ alcool, sostanze stupefacenti, aumento dell’isolamento o atteggiamenti aggressivi e trasgressivi soprattutto tra i giovani, dall’altra la ridotta disponibilità di figure professionali che lavorano nei servizi pubblici, idealmente deputate al pronto riconoscimento e trattamento dei diversi disturbi che afferiscono all’area della salute mentale: psichiatri, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali. Questo allarme viene rivolto a chi gestisce i fondi del Pnrr: l’urgenza di tenere alta l’attenzione sulle politiche della salute mentale è quanto mai evidente: a fronte, infatti di un aumento del bisogno e della domanda di assistenza, siamo ancora in presenza di un’inadeguatezza nei meccanismi organizzativi e di finanziamento della salute mentale. Auspichiamo inoltre la diffusione di un metodo di lavoro che riconosca e rafforzi la rete di collaborazione, sia tra i servizi della salute mentale sia con altri servizi, sociali e sanitari, che tra i diversi stakeholder – pubblici, privati dell’associazionismo e del volontariato, e soprattutto che vengano coinvolte le famiglie che si sentono sempre più sole e abbandonate. Questo sentimento di solitudine e di abbandono fra i familiari di malati di disturbi psichici è sempre forte e presente. Non serve solo la terapia, ma bisogna mettere in campo tutto ciò che rende possibile la riabilitazione e costruire per ognuno un progetto di vita. Un esempio di collaborazione tra associazione Psiche2000 e Servizio Sollievo dell’Ats XX ha portato a programmare diverse attività di informazione e prevenzione rivolte alle famiglie che si svolgeranno nel territorio dei comuni di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare nei prossimi mesi, rivolte sia ai neo genitori che si trovano ad affrontare un nuovo percorso di vita, sia a genitori di adolescenti in modo da fornire strumenti per poter riconoscere i primi segnali di disagio, e ciò porterà anche alla formazione di un gruppo Ama per ragazzi con disagio. L’associazione inoltre – concludono dalla Psiche2000 – lavora su più fronti con Sportello di Ascolto, sostegno psicologico, gruppi Ama per familiari, laboratori vari per i gli utenti, e alcuni progettati proprio per evidenziare autonomie e rivelare abilità».


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