Belmonte Piceno apre le sue porte alle Comunità energetiche rinnovabili. Ecco tutte le informazioni
INCONTRO informativo a cui hanno aderito tanti cittadini. Il sindaco Bascioni ha concluso che il Comune di Belmonte Piceno vorrebbe investire sulla Comunità Energetiche Rinnovabili. L’ente si impegnerà a valutare le proposte. Già pervenute al Comune diverse adesioni. Scadenza 8 novembre
Martedì scorso si è tenuto a Belmonte Piceno un incontro sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (C.E.R.).
Alla presenza di molti cittadini belmontesi incuriositi e interessati ad avere più informazioni sul tema dell’energia, il sindaco Ivano Bascioni ha introdotto gli esperti del settore.
Hanno illustrato nei dettagli i vantaggi e le normative della C.E.R. la dottoressa Roberta Miracapillo dello Sportello Energia di Legambiente Nazionale, collegata da remoto; l’ingegner Leopoldo Zanini, della Zanini Consulting; l’ingegner Simone Fedeli, amministratore di Ve.S.T.A. srl; l’ingegner Francesco Sagripanti dell’associazione Consapevolezza Energetica; l’ingegner Luca Carboni dell’Ufficio Speciale Ricostruzione.
«Dopo più di due ore di dettagliate informazioni e di domande e risposte è emerso, sopra ogni ragionevole dubbio, che le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un’opportunità non solo per inserirsi nel complesso mondo della produzione dell’energia ma anche per dare la possibilità vera e concreta di aggregare enti, associazioni del territorio e cittadini.
In sintesi la C.E.R. è la creazione di un gruppo pubblico-privato che si organizza per produrre e condividere localmente l’energia prodotta da fonti rinnovabili. Ovvero una comunità locale di utenti che, tramite la volontaria adesione ad un contratto, collaborano con l’intento di produrre, consumare e gestire l’energia attraverso uno o più impianti locali, con l’obiettivo di fornire energia rinnovabile a prezzi accessibili ai propri membri.
Il sindaco Bascioni ha concluso che il Comune di Belmonte Piceno vorrebbe investire sulla Comunità Energetiche Rinnovabili. L’ente si impegnerà a valutare le proposte di partenariato pubblico-privato, avanzate tramite manifestazione di interesse da parte dei soggetti privati, per la realizzazione di impianti di produzione da fonti energetiche rinnovabili.
In tal senso sono già pervenute al Comune diverse adesioni e l’auspicio di tutti è che prima del termine ultimo per l’adesione, fissato per l’8 novembre, le richieste di partecipazione possano aumentare considerevolmente.