È stato davvero un bel momento di Chiesa quello vissuto sabato nella Cattedrale di Fermo. In occasione della memoria di Santa Cecilia (22 novembre), patrona della musica, degli strumentisti e dei cantanti, l’arcivescovo di Fermo, monsignor Rocco Pennacchio, per la prima volta ha incontrato tutti insieme i cori della diocesi per un pomeriggio di formazione e preghiera. Numerosi i coristi accorsi, contenti di poter celebrare insieme al proprio Arcivescovo ed emozionati di potersi formare alla presenza di monsignor Marco Frisina, sacerdote della diocesi di Roma e famoso autore di numerosi canti liturgici conosciuti ed apprezzati in Italia e all’estero.
Dopo un primo momento di prove generali alle ore 15,30 in preparazione della messa, l’incontro è iniziato alle ore 16 con la relazione di monsignor Frisina sull’importanza del canto nella liturgia e sulla scelta del repertorio giusto per una corretta animazione liturgica. Alla relazione è seguito in momento di dibattito con i presenti in chiesa, ed alle 18 è stata celebrata la messa cantata da tutti i presenti divisi nelle rispettive sezioni: bassi, tenori, contrali e soprani. È stata un’emozione travolgente sentire una cattedrale piena di coristi cantare tutti insieme.
L’evento, organizzato dal rettore della Cattedrale insieme all’Ufficio Liturgico Diocesano su richiesta dell’arcivescovo, ha visto anche la collaborazione di alcuni musicisti ai quali va un ringraziamento speciale per aver reso unica la celebrazione eucaristica: il maestro Maria Pauri per la direzione dei cori, il maestro Alessandro Buffone, organista della Cattedrale; il maestro Anna Antonelli ed il maestro Rita Celanzi ai violini; il maestro Mauro Stizza.
«Un pomeriggio, quello di sabato, che – concludono dall’arcidiocesi – ha arricchito i presenti rafforzando in loro l’amore per il canto e l’unione fra cori, dando testimonianza di una bella ed importante comunione come Chiesa. Il momento si è concluso con l’immancabile foto di gruppo insieme all’Arcivescovo e monsignor Frisina, e con l’invito a ritrovarsi il prossimo anno per il secondo raduno dei cori diocesani, dando così ufficialmente il via ad una tradizione bella ed importante in onore di Santa Cecilia».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati