Qualità della vita Sole24Ore: il Fermano perde 4 posizioni, peggiori in Italia per chiusure di imprese e bar

CLASSIFICA Dove spicca invece il Fermano è nell'indicatore delle imprese che fanno e-commerce, quarto posto per la nostra provincia che torna a crescere anche nel settore "ambiente e servizi" raggiungendo la 19esima posizione. Di nuovo a chiudere la classifica quando si prende in esame il numero di medici specialisti per 10mila abitanti: solo 21

di Sandro Renzi

La provincia di Fermo perde quattro posizioni rispetto al 2021, attestandosi al 73esimo posto nell’annuale classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita. Sono 90 gli indicatori presi in esame e 40 quelli aggiornati. Milano perde la leadership a causa degli elevati costi della vita, mentre Bologna sale al vertice seguita da Bolzano e Firenze. Nelle altre quattro province marchigiane le cose vanno un pò meglio anche se Ascoli e Macerata perdono rispettivamente 7 ed 8 posizioni fermandosi al 42esimo e 59esimo posto. Chi fa un balzo in avanti non indifferente è Pesaro Urbino che in un solo colpo scala la classifica di ben 31 posizioni finendo al 25esimo posto, tre in più rispetto ad Ancona.

Tornando al Fermano spiccano subito due dati evidenziati anche dal Sole 24 Ore. Sono indicatori che riguardano il tessuto economico. Il primo è quello che misura la percentuale dei depositi bancari delle famiglie. Ebbene la provincia di Fermo è la più colpita del Paese (-0,6%). Una erosione che fa il paio con un secondo dato che porta il nostro territorio ad essere fanalino di cosa: la chiusura dei bar (-14,2%). Molto bene, invece, alla voce protesti elevati, dove il Fermano è in pole tra le 107 province esaminate mentre ha il più basso reddito medio da pensione di vecchiaia, per il quale il Fermano chiude la classifica all’ultimo posto, la fotografia sullo stato di salute dell’economia territoriale è già sufficientemente abbozzato.

Stesso discorso per le cessazioni di impresa: al 30 settembre ne risultano 227, uno dei dati peggiori.

Come evidenziano gli analisti de Il Sole 24 Ore «i grandi shock del 2022 hanno lasciato un segno indelebile, come dimostra l’aumento delle imprese cessate (+44% sul 2021) che non viene bilanciato dall’incremento delle iscrizioni (+26%). Specialmente in alcuni territori, ad esempio a Fermo, dove ha sede un importante distretto calzaturiero esposto sui mercati ex Urss, le cancellazioni sono salite del 31%  contro il +1% di nuove imprese registrate».

Dove spicca in positivo invece il Fermano è nell’indicatore delle imprese che fanno e-commerce, quarto posto per la nostra provincia che torna a crescere anche nel settore “ambiente e servizi” raggiungendo la 19esima posizione. Di nuovo a chiudere la classifica quando si prende in esame il numero di medici specialisti per 10mila abitanti: solo 21. Quaranteseiesimo posto nella classifica che esamina giustizia e sicurezza e 58esimo posto per gli indicatori cultura e tempo libero. Mentre è in calo il Fermano nel campo della qualità della vita delle donne (40esimo posto) che prende spunto dai livelli occupazionali.


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