
di redazione CF
Interesse e partecipazione di adulti e bambini hanno suscitato la mostra e i laboratori organizzati dal 4 al 6 gennaio presso il Terminal “Mario Dondero” da Auser Volontariato e Unipop Fermo con la collaborazione di Sai – Sprar e Unicef.
La mostra, allestita da Antonio Zappalà e Andrea Gentili con la collaborazione di Piersante Iacopini, ha permesso di ammirare i giocattoli artistici di Alfredo Pirri e quelli auto-costruiti da Franco Giampieri nella propria infanzia vissuta in campagna.
Le foto messe gentilmente a disposizione da Mario Maroni hanno permesso di rievocare la mitica corsa dei “carrozzoni”, che si correva a Fermo fino agli anni ’70.

«Stimolanti e coinvolgenti – rimarcano gli organizzatori – i laboratori condotti da Marco Moschini (Giocattoli e Filastrocche), Ettore Fedeli (Fisica con i giocattoli), Luigi Coccia (Il gioco che unisce), Muhammad Humayun (Costruzione di aquiloni), Federico D’Annunzio e Michele Cocco (Io Mislego, giochi con il Lego). Tutti hanno messo in evidenza le potenzialità formative e di socializzazione del gioco e l’importanza della relazione adulto-bambino.
Un ringraziamento particolare va all’amministrazione comunale e ai Musei di Fermo, per la disponibilità dei locali e la fattiva collaborazione nello svolgimento della manifestazione.
Alla famiglia Pirri va la nostra gratitudine per la possibilità offertaci di rendere omaggio alla memoria di un importante artista fermano, uomo e insegnante di straordinaria generosità e sensibilità».
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