Banca di Ripatransone e del Fermano: pronti nuovi progetti per la sostenibilità

PROGETTI - La banca continua ad essere attenta e sensibile al tema della sostenibilità. Adriano Maroni, consigliere Esg dell’istituto: «Lavoriamo per la trasformazione green del territorio»

Adriano Maroni all’Onu

La Banca di Ripatransone e del Fermano continua ad essere attenta e sensibile al tema della sostenibilità. «Il nostro impegno per la sostenibilità – ha detto il presidente della banca, Michelino Michetti – è in linea con i valori di rispetto per il territorio che sono fondamentali per tutto il Credito Cooperativo, e siamo attivi da tempo con molteplici iniziative, come ad esempio con l’adesione al Progetto di piantumazione promosso da Federcasse e Legambiente denominato “BancaBosco” ma anche con un ambito di azione più ridotto ma non meno significativo, con la scelta di donare al personale una borraccia termica in acciaio inossidabile da 0,5 litri o provvedendo ad installare presso la sede e presso tutte le filiali apposite colonnine erogatrici di acqua potabile».

E proprio di acqua, nel quartier generale dell’Onu a New York, ha parlato Adriano Maroni che nel consiglio della Banca di Ripatransone e del Fermano ricopre il ruolo di consigliere Esg: «Alla seconda conferenza mondiale sull’acqua ho fatto parte della delegazione che ha presentato in italiano il Rapporto mondiale Wwap” sullo sviluppo delle risorse idriche 2023, curata da fondazione Uni Verde e Iispa (Istituto Italiano Studi Politiche Ambientali)».

«La carenza d’acqua – prosegue il consigliere – rischia di essere nel lungo periodo un problema grave perché già oggi quasi la metà della popolazione del pianeta non ha impianti igienico sanitari gestiti in sicurezza e il 26% non sa dove trovare l’acqua potabile. Esistono per fortuna delle tecnologie, come il metering, che consentono il monitoraggio dei contatori e della portata degli acquedotti, per evidenziarne sprechi e disservizi. La Banca di Ripatransone e del Fermano sta lavorando a numerosi progetti sostenibili, ad esempio sulla mobilità e stiamo anche accelerando i progetti della cosiddetta “banca green”, perché la nostra banca intende diventare un punto di riferimento per quelle realtà imprenditoriali che fanno della transizione energetica uno degli obiettivi primari».


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