E’ un Salvatore Mattii che dire amareggiato è dire poco, nel commentare il furto subìto dall’ippodromo San Paolo di Montegiorgio, sabato notte. «La società è parte lesa. C’era anche un potente servizio di vigilanza. Cosa dobbiamo fare per difenderci dalla criminalità?» si domanda sarcasticamente Mattii.
Sabato notte, infatti, alcuni malviventi si sono introdotti nell’ippodromo e hanno rubato delle attrezzature da ippica, dei sulki, abbigliamento, caschi ma anche delle forniture di generi alimentari dal bar presente all’interno della struttura. Un colpo messo a segno poco dopo l’una di notte con i ladri che, una volta arraffato quanto di loro interesse, sono scomparsi con il favore della notte.
Sul posto i carabinieri della compagnia di Montegiorgio che stanno conducendo le indagini.
«La società è parte lesa – rimarca Mattii – anche perché avevamo predisposto un servizio di sorveglianza molto potente e capillare. Non riusciamo a capire come possano aver fatto. E’ davvero un fatto spiacevole». Si tratta sicuramente di un colpo mirato. I banditi, infatti, sono entrati in azione poche ore prima che all’ippodromo andasse in scena il Palio dei Comuni: «Un’edizione riuscitissima. L’ippodromo ieri sera era strapieno di gente. E stiamo parlando di una delle corse più importanti d’Italia. Non capita tutti i giorni – rimarca Mattii – di avere cinque cavalli francesi, un americano, un canadese e un tedesco. Pubblico delle grandi occasioni e un Palio vinto per la prima volta da Francavilla d’Ete. Credetemi, non si sa più cosa fare per contrastare questa criminalità. C’era la sorveglianza, cos’altro bisogna fare? Dobbiamo forse pernottarci noi». Sul furto, si diceva, stanno indagando i carabinieri. «Ieri all’ippodromo si facevano dei nomi» conclude Mattii.
Cristiano Ninonà
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