«Preso atto che il nuovo Codice degli appalti ha alzato gli importi per i contratti sotto soglia di lavori, servizi e forniture agevolando il ricorso agli affidamenti diretti e alle procedure negoziate ad invito senza la pubblicazione di bandi di gara, anche alla luce del ricorso all’Autorità di controllo degli appalti pubblici su dragaggio del porto, riteniamo opportuno avviare un approfondimento sulle attività di gestione dell’amministrazione comunale attraverso una richiesta di accesso agli atti».
E’ quanto fanno sapere dal gruppo consiliare del Partito Democratico, che rappresenta tutti i consiglieri di minoranza dopo l’ultimo ingresso del consigliere Agostini.
Un accesso agli atti per conoscere «tutti gli affidamenti diretti senza consultazione (per lavori, forniture di beni e servizi), affidamenti realizzati con procedura negoziata, senza bando, per lavori di importo da 150.000 euro a 1.000.000 milione di euro, affidamenti realizzati con procedura negoziata, senza bando, per contratti di servizi o fornitura di beni per importi superiori a 140.000 euro»
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