Sorpreso dai carabinieri con la droga, a finire sotto processo un uomo di circa 50 anni, residente a Fermo. Oggi il giudice del tribunale di Fermo, Marcello Caporale, lo ha condannato a un anno e cinque mesi di reclusione per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice ha riconosciuto all’imputato, oltre alle attenuanti generiche, quella della modica quantità. Essendo un pluripregiudicato, durante il processo all’imputato era stata contestata anche la recidiva infraquinquennale.
L’uomo era stato stato seguito dai carabinieri della stazione di Porto Sant’Elpidio. Poi lo hanno fermato e perquisito. Durante il controllo, avvenuto il 29 novembre 2018, il 50enne aveva con sé della droga. A quel punto era scattato l’arresto. Il gip del tribunale di Fermo aveva poi convalidato l’arresto e applicato la custodia cautelare in carcere. L’indagato era stato accompagnato nella casa circondariale di Montacuto, dove ha trascorso quattro mesi. Poi altri due mesi è stato agli arresti domiciliari. Dopo sei mesi di custodia cautelare, è tornato in libertà. Ora per lui restano da scontare 11 mesi di pena.
L’accusa, sostenuta dal pm Maria Lanciotti, ha chiesto la condanna dell’imputato con la pena più alta prevista dal codice penale per i reati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. A difendere l’uomo, il legale Stefano Tizi, che ha chiesto l’assoluzione del suo assistito perchè estraneo ai fatti contestati. Tra 15 giorni è previsto il deposito delle motivazioni della sentenza. A quel punto l’avvocato, insieme al suo assistito, valuteranno se fare Appello.
Alessandro Luzi
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati