
Lauro Salvatelli
«Ancora una volta sono i cittadini sangiorgesi a farne le spese» parole dell’ex vicesindaco, Lauro Salvatelli, che entra a gamba tesa sulla questione sicurezza a Porto San Giorgio, teatro di episodi di microcriminalità rilevanti lo scorso fine settimana, finiti poi anche al centro di un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica promosso dalla Prefettura di Fermo. Senza mezzi termini Salvatelli parla di «concrete difficoltà del sindaco nell’affrontare il tema della sicurezza e della prevenzione» aggiungendo «nessuno scarica la responsabilità di quanto accaduto sabato notte a piazza Mentana ma evidenti sono le mancanze di questa Amministrazione. Già lo scorso anno un grande campanello d’allarme era suonato in città durante l’estate con un susseguirsi di episodi che hanno spinto le famiglie degli adolescenti a dare vita addirittura ad un comitato. Ma cosa ha fatto il sindaco ad oggi? Ha installato un bel faro da campeggio a piazzetta Silenzi, segno che non ha percezione dell’allarme sicurezza che da anni, soprattutto nel periodo estivo, si ripresenta a Porto San Giorgio».
Salvatelli è un fiume in piena. Tocca anche il tema della videosorveglianza, dal momento che proprio in questi giorni sono in corso lavori per l’implementazione delle telecamere anche nelle zone ritenute più sensibili dalle forze dell’ordine. «Ennesimo intervento tardivo. Eppure è risaputo che le telecamere, oltre a rappresentare un valido strumento di deterrenza, aiutano gli investigatori nel corso delle indagini. Invece tagli di nastri e selfie auto-commemorativi non servono se non a mascherare l’inadeguatezza quando si affronta il tema sicurezza. Atteggiamento classico di chi interviene solo dopo che accade il peggio, segnale evidente di chi nulla fa in termini di prevenzione. Il sindaco sa che i luoghi più sicuri e senza telecamere sono segnali di forte attrazione per la criminalità? Allora cosa aspetta a riqualificare piazza Mentana? Da assessore ero arrivato all’ultimo step del progetto con tanto di sopralluogo della Sovrintendenza. Sono passati 48 mesi e piazza Mentana grida ancora vendetta». Capitolo risorse, con particolare riferimento a quelle umane. Ancora Salvatelli. «La richiesta di incrementare la presenza delle forze dell’ordine non si fa solo dopo che accadono questi misfatti, ma sicuramente questo è il momento meno indicato per pensare alla prevenzione. Dove sono invece gli esponenti politici che chiedono consensi per le regionali? Sono troppo impegnati per le sedi elettorali? Il tema della sicurezza riguarda tutti, non solo i giovani, e necessita di conoscenze e professionalità, sulla materia non si può improvvisare come fa il primo cittadino. Insomma inutile nascondere i rischi. Tornare a casa dopo una passeggiata serale in tranquillità sta diventando un vero miraggio. Mentre un apprezzamento ed un plauso vanno fatti a donne e uomini delle forze dell’ordine che operano in questi contesti».
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