Gentile direttore,
invio questa mia riflessione politica dopo aver saputo che venerdì 15 maggio, il partito “Forza Italia Berlusconi Presidente” si riunirà a Macerata per il congresso regionale delle Marche.

L’essere stato iscritto al partito stesso (tessera n. 36.400) mi porta a valutare la convocazione nei suoi aspetti. Si è letto sulle testate giornalistiche nazionali che con Marina Berlusconi i congressi erano stati bloccati. Ora invece si legge che ce ne saranno tre: Marche Calabria e Veneto.
Colpisce la scelta di un congresso regionale di venerdì e soprattutto nelle Marche, dove sono note le forti criticità di conduzione. Solo per citarne alcune più recenti: il Sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica se ne è andato; tra le liste presentate a Fermo (città capoluogo di provincia) alle prossime elezioni amministrative non compare il simbolo di Forza Italia; a San Benedetto del Tronto, città rivierasca tra le più importanti della regione e anch’essa prossima alle elezioni amministrative, il partito è spaccato e in polemica con il candidato Sindaco; ad Ascoli Piceno la situazione non è migliore e le criticità hanno mostrato tutta la loro evidenza durante le scorse, recenti, elezioni regionali. In certi casi, dunque, la cosa più salutare sarebbe il ricambio.
Sorprende, in queste condizioni, la fretta del Congresso, proprio prima e in correlazione col risultato del voto amministrativo. È chiaro, a chi conosce la politica, che tutto ovviamente è finalizzato alle candidature del 2027 che saranno in mano al Segretario Regionale del partito. Questa mia riflessione è dedicata, quindi, ai tanti amici di Forza Italia dai quali raccolgo tantissime e continue lamentele: non c’è più tempo per le situazioni locali né per proporre un vostro candidato locale… Cosi è, ma Marina Berlusconi forse non lo sa.
Comm. Domenico Eleuteri, già assistente parlamentare alla Camera dei Deputati e Senato
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