Ok al Rendiconto 2025, l’assessore Petracci: «Investimenti sul futuro della città col Pums ed il Piano regolatore»

PORTO SAN GIORGIO - L'assessore al bilancio: «Nel corso del 2025 abbiamo applicato quote dell’avanzo 2024 per oltre 3,8 milioni di euro. Questi fondi hanno permesso la realizzazione di importanti interventi per gli edifici scolastici, viabilità, aree verdi e lungomare, mercato agroalimentare, cimitero, biblioteca e infrastrutture telematiche».

Alessandra Petracci

Il Consiglio comunale di Porto San Giorgio ha approvato, nell’ultima seduta, il rendiconto per il l’esercizio finanziario 2025. «Certifica non solo la tenuta dei conti dell’Ente ma anche l’efficacia delle politiche di investimento e di recupero messe in atto – dichiara l’assessore al Bilancio Alessandra Petracci – . Mi preme sottolineare che, anche quest’anno, siamo riusciti a rispettare il termine di legge. Il risultato di una gestione oculata ha portato ad un considerevole avanzo amministrativo: deriva da economie di spesa, maggiori accertamenti e, soprattutto, dallo svincolo del fondo crediti di dubbia esigibilità reso possibile dalle efficaci politiche di recupero crediti».

La gestione 2025 è stata caratterizzata, secondo l’assessore, da indicatori «estremamente positivi che testimoniano la solidità dell’Ente: l’assenza di deficit (l’Ente non è strutturalmente deficitario), la stabilità e la puntualità nei pagamenti rispettati verso i fornitori, l’autonomia finanziaria (per tutto l’anno non si è mai resto necessario il ricorso all’anticipazione di cassa) e la garanzia dei servizi ai cittadini mantenendo invariata la pressione fiscale. Uno dei punti di forza è stata la capacità di intercettare fondi esterni provenienti soprattutto dalla Regione e dallo Stato. Nel corso del 2025 abbiamo applicato quote dell’avanzo 2024 per oltre 3,8 milioni di euro. Questi fondi hanno permesso la realizzazione di importanti interventi per gli edifici scolastici, viabilità, aree verdi e lungomare, mercato agroalimentare, cimitero, biblioteca e infrastrutture telematiche».

«Il 2025 è stato anche un anno di investimenti, dal Piano regolatore al Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile), passaggi-chiave nel percorso per la città del futuro. In conclusione, il rendiconto descrive un Ente che rispetta i vincoli di finanza pubblica, è attento all’utilizzo delle risorse e investe massicciamente nel futuro della città grazie a una programmazione seria e alla capacità di attrarre fonti di finanziamento» conclude.


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