È aperta la Call for Artists per la quarta edizione di Accidentale, progetto di arte pubblica e rigenerazione urbana che si svolgerà sabato 6 giugno 2026 nel quartiere di Lido Tre Archi. L’iniziativa è rivolta ad artisti e artiste marchigiani attivi nei campi dell’illustrazione, della grafica, della fotografia e della digital art, invitati a confrontarsi sul tema “Liminale. Spazi, frontiere, confini, soglie”. Le candidature sono aperte fino al 24 maggio 2026 tramite form online.
L’iniziativa – parte del progetto Respiro: Rigenerare Esperienze Sociali Per l’Inclusione, la Relazione e l’Orientamento, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito dei Programmi nazionali e regionali Coesione Italia 2021-2027 e promosso dalla Cooperativa Sociale Nuova Ricerca Agenzia Res – intreccia ricerca artistica e trasformazione dello spazio pubblico.
«Accidentale si caratterizza – spiegano dalla Cooperativa Sociale Nuova Ricerca Agenzia Res – per il suo approccio non convenzionale: non è una mostra, ma un processo diffuso di attivazione urbana e coinvolgimento della comunità, pensato per intrecciare arte e quotidianità in modo diretto e inatteso. Le opere selezionate saranno installate sotto i porticati dei condomini di Lido Tre Archi, trasformando il quartiere in uno spazio espositivo a cielo aperto, accessibile e attraversabile, in cui residenti e visitatori potranno imbattersi casualmente negli interventi artistici. Nel corso dell’intera giornata il tessuto urbano si trasforma in un percorso condiviso, favorendo l’incontro tra artistə, abitanti e pubblico, contribuendo a ridefinire l’identità dei luoghi. L’insieme degli interventi darà forma a un’installazione urbana corale, capace di generare nuovi immaginari, stimolare relazioni e attivare processi di partecipazione culturale. Il tema scelto per l’edizione 2026 invita a riflettere sulla dimensione liminale come spazio di tensione e possibilità: il confine non è inteso solo come separazione, ma come punto di contatto tra mondi diversi, luogo di passaggio in cui identità e significati si trasformano. Frontiere fisiche, mentali e sociali, soglie e spazi intermedi diventano così terreno di indagine per opere capaci di abitare questa complessità e di cogliere l’istante del cambiamento».
La call prevede l’invio di opere in formato digitale, sia per l’illustrazione, la grafica che per la fotografia, con dimensioni di 35×45 cm in alta risoluzione secondo specifiche tecniche pensate per l’allestimento urbano. L’organizzazione si farà carico integralmente delle spese di stampa e installazione, curando un allestimento unitario che valorizzi il dialogo tra le opere e l’ambiente architettonico.
Per consultare il bando completo, le specifiche tecniche per l’invio delle opere e accedere al form di candidatura, è possibile visitare i canali social ufficiali del progetto Respiro, dove sono disponibili tutte le informazioni aggiornate per partecipare alla call.
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