Gaetano Castelli, “il Pittore che veste l’anima”, in mostra al Tea Club Galleria di Civitanova Marche.
Il Tea Club Galleria ospiterà, dunque, una mostra d’eccezione dedicata a Gaetano Castelli, figura di riferimento nel panorama artistico e scenografico internazionale. L’esposizione, dal titolo “Il Pittore che veste l’anima”, sarà inaugurata, ad ingresso libero, sabato 9 maggio alle ore 17, alla presenza del maestro, e resterà visitabile fino al 2 giugno.
La mostra al Tea Club Galleria, in corso Umberto I, 9 a Civitanova Marche, si inserisce nella visione culturale della galleria, nuovo spazio dedicato all’incontro tra arte, design e architettura. Uno spazio che mette al centro l’equilibrio tra estetica, funzionalità ed emozione, dove materiali come travertino, legni pregiati e ceramiche dialogano con opere di maestri come Sandro Trotti, Lucio Fontana e Pericle Fazzini, in un continuo confronto tra passato e contemporaneo.
Conosciuto al grande pubblico per aver firmato per decenni le scenografie del Festival di Sanremo, Castelli porta a Civitanova Marche una dimensione più intima e personale della sua ricerca artistica. Parallelamente alla carriera televisiva e teatrale, infatti, l’artista ha sviluppato un linguaggio pittorico originale, capace di fondere eleganza, costume e narrazione visiva, trasformando la tela in un vero e proprio spazio scenico. Le opere in mostra raccontano un universo fatto di suggestioni teatrali, dettagli sartoriali e richiami alla grande tradizione dello spettacolo. Ogni lavoro si configura come una scena sospesa, in cui il segno pittorico diventa racconto e il colore si fa emozione, restituendo allo spettatore un’esperienza immersiva e coinvolgente. Nel corso della sua carriera, Castelli ha lavorato anche su importanti palcoscenici internazionali, tra cui collaborazioni legate al celebre Moulin Rouge, portando il suo stile scenografico raffinato e spettacolare in contesti iconici dello spettacolo mondiale.
Un percorso professionale che conferma la sua capacità di attraversare linguaggi diversi, dalla televisione al teatro e all’arte visiva, mantenendo sempre una cifra stilistica riconoscibile. La mostra rappresenta quindi un’occasione unica per scoprire il lato più artistico del maestro: opere che raccontano emozioni, atmosfere e suggestioni, in un dialogo continuo tra pittura, immaginazione e realtà.
Ad arricchire il programma, domenica 10 maggio alle ore 17 è previsto un intervento musicale dal titolo “Stolen Moments”, con Cecilia Rossini e Matteo Alici, in collaborazione con il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo. Un momento pensato per amplificare l’esperienza artistica e creare un ponte tra linguaggi espressivi differenti.
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