Progetti, disegni, elaborati grafici, relazioni tecniche, documentazione dei rapporti epistolari con i committenti, di tutto questo è composto il prezioso archivio dell’architetto Sergio Danielli, che l’Ordine degli Architetti di Fermo detiene e rende visionabile a tutti gli interessati e agli studiosi della materia.
Sergio Danielli nasce a Fermo nel 1930. Frequenta la facoltà di Architettura a Roma dove si laurea iniziando poi un lungo percorso professionale che lo vedrà ideatore e realizzatore di importanti progetti. Vincerà prestigiosi premi, come il premio In/arch Marche ricevuto nel 1961 con il progetto del Mercato Coperto di Fermo. Collabora, inoltre, con nomi importanti dell’architettura come Federico Gorio e Marcello Vittorini, realizzando con loro opere come il quartiere Ina Casa di via Cavedone a Bologna. Una carriera luminosa di cui è testimonianza il suo Archivio professionale che la famiglia, dopo la sua scomparsa, ha donato all’Ordine degli Architetti PPC di Fermo.
«L’Ordine – le parole dell’architetto Rossella Di Simone, presidente dell’Ordine degli Architetti di Fermo – svolge attività di conservazione, di valorizzazione dell’archivio e di divulgazione del materiale costituente il fondo attraverso convegni, eventi, e visite. L’obiettivo è far conoscere l’archivio a professionisti, ricercatori, studenti e cittadini, di renderlo sempre più luogo di studio, di condivisione, di incontro, di confronto, mantenendo viva l’identità del nostro territorio».
Grazie ad un finanziamento ricevuto, a seguito della partecipazione dell’Ordine ad un bando promosso dalla Direzione Generale Archivi, è stato possibile intervenire su una prima parte di materiale che costituisce l’archivio. È stato effettuato un lavoro di riordino dei fototipi, di segnatura e di digitalizzazione del materiale che ha interessato una parte del materiale fotografico.
«È precisa volontà dell’Ordine – continua Di Simone – divulgare quanto più possibile il contenuto dell’archivio Danielli».
In questa ottica l’Ordine partecipa alle Giornate nazionali degli Archivi di Architettura contemporanea che si svolgono in questo mese di maggio e indette dall’Associazione AAA – Associazione Nazionale Archivi Architettura Contemporanea, di cui l’OAPPC di Fermo è socio.
«Queste giornate – riferisce l’architetto Stefania Marcaccio, referente dell’Archivio Danielli – rappresentano delle importanti occasioni per approfondire, di volta in volta, aspetti e progetti dell’architetto Danielli. Il tema proposto quest’anno è 1926-2026. Gli archivi del Razionalismo in Italia, per l’occasione l’Ordine promuove un doppio appuntamento: un incontro nel pomeriggio di venerdì 22 maggio presso Villa Vitali dal titolo “L’architetto Sergio Danielli e la città di Fermo” e la visita dell’Archivio nel pomeriggio di domenica 24 maggio».
L’incontro di venerdì 22 maggio, con intervento a cura dell’architetto Stefania Marcaccio, si terrà presso Villa Vitali – Serra Calda dalle ore 17,30 alle ore 18,30. Domenica 24 maggio dalle ore 16,00 alle 18,30 l’archivio Danielli aprirà le sue porte a cittadini e professionisti per un pomeriggio di consultazione e piacevole interazione.
Indirizzi degli appuntamenti:
Villa Vitali – Serra Calda: Viale Trento 31, Fermo
Archivio Danielli presso la sede dell’Ordine Architetti di Fermo: Via Giovanni Agnelli 22-24, Fermo
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