«Altre tre scogliere e ripascimento» Work in progress sulla spiaggia di P.S.Elpidio

COSTA - Il provvedimento si è reso necessario dopo le abbondanti piogge del mese di marzo, che hanno portato un ammasso molto consistente di sabbia e sedimenti a ridosso del pennello, vicino alla foce del fiume Tenna, utilizzato come zona di abbancamento dei massi da scogliera. Quei materiali non consentivano l’avvicinamento del mezzo per il carico degli scogli da posizionare in mare. Per ripristinare la regolare esecuzione dei lavori, visto anche l’ormai vicina scadenza per gli interventi finanziati con fondi Pnrr, si sono attivate le procedure. L’importo complessivo dei maggiori interventi approvati è di circa 1,2 milioni di euro

«Proseguono a pieno ritmo i lavori di difesa della costa a Porto Sant’Elpidio, che si prepara all’estate con un litorale sempre più accogliente e gradevole per i balneari. In questi giorni è stata approvata una perizia di variante, necessaria per fronteggiare circostanze impreviste. Verranno realizzate ulteriori tre scogliere (le berme numero 29, 30 e 31) insieme ad un intervento di ripascimento, attualmente in corso, di circa 20.000 metri cubi di ghiaia, nelle porzioni di costa più colpite dalle mareggiate degli ultimi anni». E’ quanto fanno sapere dall’amministrazione comunale elpidiense guidata dal sindaco Massimiliano Ciarpella.

Il provvedimento si è reso necessario dopo le abbondanti piogge del mese di marzo, che hanno portato un ammasso molto consistente di sabbia e sedimenti a ridosso del pennello, vicino alla foce del fiume Tenna, utilizzato come zona di abbancamento dei massi da scogliera. Quei materiali non consentivano l’avvicinamento del mezzo per il carico degli scogli da posizionare in mare. Per ripristinare la regolare esecuzione dei lavori, visto anche l’ormai vicina scadenza per gli interventi finanziati con fondi Pnrr, si sono attivate le procedure. L’importo complessivo dei maggiori interventi approvati è di circa 1,2 milioni di euro.

«Se ripenso alla mia prima ordinanza da sindaco, nel giugno 2023, per interdire un tratto di spiaggia dopo una violenta mareggiata, oggi, a distanza di quasi tre anni, sembra passata un’eternità – commenta il sindaco Massimiliano Ciarpella – I lavori di difesa della costa stanno producendo risultati eccellenti che stanno determinando un cambio di paradigma della città, una Porto Sant’Elpidio percepita sempre più come attrattiva, turistica e come punto di riferimento. Sappiamo bene che il lavoro davanti è ancora lungo, perché l’obiettivo finale è dare protezione a tutti e 7 i chilometri di litorale, oltre alle due vasche di prima pioggia, una ultimata e in fase di collaudo, l’altra vicina al completamento».

Il primo cittadino rimarca «il lavoro enorme dell’Ufficio tecnico comunale, a partire dal responsabile Marco Catalini ed a tutto il suo staff, che in tempi rapidissimi hanno completato una procedura complessa, con la collaborazione degli uffici della Regione Marche, dell’Arpam e dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio. La realizzazione delle scogliere è un’opera storica per la città, grazie alle risorse stanziate da Governo centrale e Regione Marche, con il supporto che abbiamo sempre avuto dal presidente Francesco Acquaroli e dal consigliere regionale Andrea Putzu».

«Passo dopo passo prende forma un litorale completamente rinnovato – conclude il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Andrea Balestrieri – Siamo partiti dall’estremo sud, con una spiaggia completamente erosa ed ora del tutto rigenerata, ormai siamo arrivati a coprire un’ampia porzione della costa di Porto Sant’Elpidio. Il corposo intervento di ripascimento in corso in questi giorni prepara al meglio il nostro litorale alla stagione estiva alle porte». 

 


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