Continua il braccio di ferro Gradozzi-Ciaffaroni. Le asfaltature sono il ring, la Prefettura l’arbitro

MONTEFORTINO - Pomo della discordia i lavori sul manto stradale in località Regattola. Il consigliere di opposizione invia alla prefettura una segnalazione. Gradozzi chiede di sapere «se gli eventuali lavori siano qualificati come manutenzione ordinaria, straordinaria, interventi urgenti o opere pubbliche». La prefettura chiede al Comune «di voler fornire utili elementi conoscitivi» e il sindaco Ciaffaroni replica: «L'esposto è infondato e pretestuoso. Gli atti sono disponibili sul sito istituzionale dell'ente nelle pertinenti sezioni, di facile consultazione a qualsiasi cittadino»

I lavori pubblici, di asfaltatura per la precisione, a Montefortino solo l’ultimo terreno di scontro tra il consigliere comunale di opposizione Francesco Gradozzi e il sindaco Domenico Ciaffaroni. E lo “scontro” si sposta in prefettura.

Sì perché il consigliere comunale di minoranza questa volta ha deciso di coinvolgere anche l’ufficio territoriale di governo. Come? Con una segnalazione che Gradozzi ha inviato, ovviamente, anche al sindaco e ai tecnici del Comune. Oggetto? “Richiesta urgente di chiarimenti e accesso agli atti in merito a presunti interventi sulla viabilità comunale”.

 

Francesco Gradozzi

«Negli ultimi giorni – si legge nella missiva di Gradozzi – sono pervenute segnalazioni da parte di cittadini in merito all’eventuale avvio o alla possibile imminente esecuzione di interventi di rifacimento del manto stradale su alcune strade comunali. In particolare, tali interventi riguarderebbero la strada della località Arato e la località Regattola. Allo stato attuale, a seguito delle verifiche effettuate sull’Albo Pretorio online e nella sezione “Amministrazione Trasparente” del Comune, non risultano reperibili atti amministrativi riconducibili ai suddetti interventi, quali deliberazioni di Giunta, determinazioni dirigenziali, atti di impegno di spesa, affidamenti o documenti programmatori. Non risultano altresì pubblicati atti riconducibili al Dup, al Piano Triennale delle Opere Pubbliche o ad altri strumenti di programmazione dai quali emerga l’esecuzione degli interventi sopra richiamati. Considerato che il Comune di Montefortino è attualmente interessato dalla campagna elettorale relativa alle elezioni amministrative fissate per i giorni 24 e 25 maggio 2026, in tale fase assume particolare rilievo il rispetto dei principi di imparzialità, buon andamento e trasparenza dell’azione amministrativa di cui all’art. 97 della Costituzione; l’art. 9 della Legge 22 febbraio 2000 n. 28 prevede, nel periodo antecedente le consultazioni elettorali, specifici limiti alle attività di comunicazione istituzionale delle pubbliche amministrazioni, consentendo esclusivamente forme di comunicazione indispensabili ed effettuate in forma impersonale, appare pertanto opportuno – rimarca, nella sua nota, Gradozzi – assicurare la massima trasparenza e tracciabilità amministrativa in relazione ad eventuali interventi pubblici avviati in prossimità della consultazione elettorale».

Da questa premessa, la richiesta «di conoscere con urgenza se siano effettivamente in corso, programmati o affidati interventi di rifacimento del manto stradale presso la località Arato e la località Regattola». In caso affermativo, il consigliere chiede «di ricevere copia e puntuale indicazione degli atti amministrativi connessi» ma anche di sapere «se tali interventi risultino previsti nel Dup, nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche o in altri strumenti di programmazione dell’Ente, di sapere se gli eventuali lavori siano qualificati come manutenzione ordinaria, straordinaria, interventi urgenti o opere pubbliche» e ancora «se nell’eventualità ci sia un progetto approvato e determinato se siano stati acquisiti i pareri ti obbligatori di legge degli organi competenti e sovraordinati, e di conoscere le ragioni della eventuale mancata pubblicazione degli atti nelle sezioni obbligatorie dell’Albo Pretorio e di “Amministrazione Trasparente”». Gradozzi chiude con l’invito all’amministrazione «ad assicurare, nella presente fase pre-elettorale, il massimo rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e correttezza amministrativa».

Domenico Ciaffaroni

Alla richiesta di Gradozzi, la prefettura ha risposto chiedendo al Comune «di voler fornire utili elementi conoscitivi». E la risposta dell’ente, nella persona del sindaco Domenico Ciaffaroni è già stata spedita. Con una risposta tranchant: «Si comunica che l’esposto è infondato e pretestuoso. Si precisa che i relativi atti sono disponibili sul sito istituzionale dell’ente nelle pertinenti sezioni, di facile consultazione a qualsiasi cittadino. Si evidenzia al riguardo che gli interventi oggetto della richiesta dei chiarimenti sono stati approvati con la delibera di giunta 48 del 27 aprile scorso ed aggiudicati alla ditta esecutrice con la determinazione del settore tecnico n.49 del 13 maggio scorso».

 


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