Torneo della Disputa, grande soddisfazione per la squadra del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Fermo

DISPUTA - Il Torneo ha visto vincere la squadra dell'Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata ma la squadra di Fermo ha raggiunto l'importante traguardo di affrontare anche questo anno la fase nazionale distinguendosi per eloquio e contenuti

Si è conclusa l’avventura a Roma della squadra dell’Ordine degli avvocati di Fermo al Torneo della Disputa organizzato dal Consiglio nazionale Forense, con grande soddisfazione della presidente avv. Fabiana Screpante e della referente del progetto avv. Alessia Capretti.

La squadra del Liceo Scientifico “Temistocle Calzecchi Onesti” è approdata ai quarti di finale del Torneo della Disputa che si è svolta nella sede del Consiglio nazionale Forense. La vittoria non si misura in punti o classifiche, ma nella capacità di costruire un argomento, di scegliere la parola giusta, di convincere con la forza della ragione ed è questa la vittoria che la squadra del Liceo Temistocle Calzecchi Onesti di Fermo ha conquistato, approdando ai quarti di finale nazionali. Un percorso iniziato il 17 marzo, con la sfida tra le scuole del territorio fermano, proseguito il 10 aprile con la fase territoriale.


Il Torneo ha visto vincere la squadra dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata ma la squadra di Fermo ha raggiunto l’importante traguardo di affrontare anche questo anno la fase nazionale distinguendosi per eloquio e contenuti.

Gli studenti che hanno partecipato all’iniziativa sono Marco Barbarossa, Viola Cinelli, Christian Ferracuti Pompa, Giorgia Federici, Valeria Maria Leoni, Lorenzo Mochi, Andrea Poggi, Fabio Roeti, Lorenzo Strovegli, Isabella Tascini, Lorenzo Vesprini, Dorothy Remia, Giorgia Monteriù e Alessandro Piani. Tutti hanno dimostrato che la parola, quando è ponderata e sostenuta dal ragionamento giuridico, è uno strumento potentissimo. Non è un caso che il mondo del diritto si fondi proprio su questo: sulla capacità di argomentare, di ascoltare la tesi avversaria e di risponderle con logica e misura. Il Torneo della Disputa ha avvicinato i giovani alla cultura della dialettica che è, prima ancora che forense, profondamente civica.

«A rendere possibile questo risultato – la chiosa dell’Ordine degli avvocati di Fermo – è stato il lavoro paziente e appassionato del dirigente scolastico Emiliano Giorgi, delle insegnanti Tania Ferroni e Irene Armellini e degli Avvocati dell’Ordine di Fermo che hanno affiancato i ragazzi in ogni fase della preparazione: Diletta Renzi, Simona Svegliati, Maide Bracciotti, Michela Melograni, Filippo Pietracci, Annalisa Torresi, Stefano Chiodini e Giulio Pascali che hanno scelto di investire tempo trasmettendo non solo tecniche argomentative, ma il valore più profondo della professione forense: il rispetto per le parole e la responsabilità di usarle con proprietà e padronanza.


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