Autotrasporto, sospeso il fermo del 25 maggio. Tomassini (Cna): «Dal confronto col Governo prime risposte per le imprese»

IL PRESIDENTE di Cna Fermo e vicepresidente nazionale di Cna Fita: «Resta ora fondamentale monitorare la concreta attuazione degli impegni assunti perché le imprese continuano a operare in una situazione molto complessa, caratterizzata da costi elevati, margini ridotti e forti criticità operative»

Emiliano Tomassini

di redazione CF

Autotrasporto, sospeso il fermo del 25 maggio. A spiegare le motivazioni dello stop, il presidente di Cna Fermo e vicepresidente nazionale di Cna Fita, Emiliano Tomassini.

«Dal confronto con il Governo sono arrivate aperture importanti sui temi che il settore aveva posto con forza nelle ultime settimane. Per senso di responsabilità verso le imprese e l’intero sistema produttivo è stata quindi assunta la decisione di sospendere il fermo nazionale dei servizi» Così, appunto, il presidente di Cna Fermo e vicepresidente nazionale di Cna Fita, Emiliano Tomassini, commenta l’esito positivo del tavolo che si è svolto ieri a Palazzo Chigi tra il Governo e Unatras, il coordinamento nazionale delle associazioni dell’autotrasporto di cui fa parte Cna Fita.

L’intesa raggiunta ha portato alla sospensione del fermo nazionale dell’autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio, dopo settimane di forte tensione legate all’aumento eccezionale dei costi operativi e del carburante. «Le imprese chiedevano risposte immediate e dal tavolo sono arrivati segnali ritenuti sufficienti per proseguire il confronto senza ricorrere alla mobilitazione – prosegue TomassiniÈ un risultato che conferma l’importanza della compattezza del settore e del dialogo istituzionale».

«Nel corso dell’incontro il Governo ha accolto alcune delle principali richieste avanzate dal comparto: credito d’imposta da circa 300 milioni di euro per le imprese dell’autotrasporto;  compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda; possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Le misure saranno inserite nel decreto-legge in approvazione da parte del Consiglio dei Ministri» prosegue Tomassini. 

Cna Fermo sottolinea inoltre come sia stata «condivisa l’attivazione di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per affrontare le principali questioni tecnico-normative del comparto, insieme alla ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica».

«Resta ora fondamentale monitorare la concreta attuazione degli impegni assunti – conclude Tomassini – perché le imprese continuano a operare in una situazione molto complessa, caratterizzata da costi elevati, margini ridotti e forti criticità operative».

Oggi, sabato 23 maggio, si riuniranno la presidenza regionale Fita e le articolazioni territoriali per analizzare l’esito del confronto con il Governo e fare il punto sulla situazione del comparto.


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