Nuovo Prg, la giunta Vesprini accelera. Istituito l’Ufficio di piano guidato dalla dirigente Francioni

PORTO SAN GIORGIO - Tempi lunghi e iter complesso. Per questi motivi la giunta Vesprini ha formalmente istituito l'Ufficio di piano che a tutti gli effetti è il braccio operativo per la formazione e l'approvazione del nuovo Piano regolatore generale. Non è un caso che da più di un anno lo stesso primo cittadino ricordi in occasione dei Consigli comunali la necessità e volontà di mettere mano ad una revisione complessiva di questo strumento, ormai obsoleto perché approvato nel lontano 1998.

Tempi lunghi e iter complesso. Per questi motivi la giunta Vesprini ha formalmente istituito l’Ufficio di piano che a tutti gli effetti è il braccio operativo per la formazione e l’approvazione del nuovo Piano regolatore generale. Non è un caso che da più di un anno lo stesso primo cittadino ricordi in occasione dei Consigli comunali la necessità e volontà di mettere mano ad una revisione complessiva di questo strumento, ormai obsoleto perché approvato nel lontano 1998. Anche il capogruppo dem, Nicola Loira, non ha mai nascosto l’urgenza di rivedere il Prg alla luce delle tante norme approvate successivamente in materia di edilizia e di nuove prospettive di sviluppo della città. L’appello rivolto all’Amministrazione dai banchi della minoranza è sostanzialmente legato alla opportunità di un confronto politico aperto sul percorso che dovrà portare al nuovo Piano regolatore al quale sta già contribuendo lo studio tecnico Poligroup di Macerata incaricato di redigere il cosiddetto “Quadro Conoscitivo”.

Si tratta del punto di partenza del processo di pianificazione e coincide con la raccolta sistematica e l’organizzazione delle informazioni utili a ricostruire lo stato di fatto del territorio dal punto di vista urbanistico. Una analisi, dunque, che oltre a fotografare l’esistente si spinge verso una valutazione discrezionale delle criticità che il Prg contiene. Senza il QC, insomma, non si può partire. Il cardine dell’operazione sarà però l’Ufficio di piano composto da tre  ingegneri e due architetti, tutti interni al Comune, coordinati dalla dirigente del servizio tecnico, Michela Francioni. Saranno loro a fornire il supporto tecnico-amministrativo per le fasi di affidamento, esecuzione e per tutte le attività propedeutiche all’iter che porterà al nuovo Prg. L’obiettivo che l’esecutivo intende dunque raggiungere è la redazione del Piano Urbanistico Generale «che costituirà oggetto di successivo e distinto affidamento, assicurando sin da ora la necessaria
attività di supporto tecnico e conoscitivo propedeutica alla sua elaborazione» si legge nella delibera.

Sandro Renzi

 

 


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