Con investitura dei Priori e gioco del Barone al via le manifestazioni storiche elpidiensi in vista della Contesa del Secchio

SANT'ELPIDIO A MARE - Il presidente dell’Ente Contesa Alessandra Gramigna: «La più grande soddisfazione di questo 2026 è vedere di nuovo attive tutte e quattro le contrade, dopo 3 anni di durissimo lavoro dell’Ente che presiedo per mantenere una organizzazione basica della contrada San Giovanni. Siamo fiduciosi, con il lavoro dei volontari anche questa contrada tornerà ad essere protagonista, ne sono certa».

Alessandra Gramigna

Con la solennità dell’investitura dei priori e la sfida intergenerazionale del Gioco del Barone, il centro storico di Sant’Elpidio a Mare ha vissuto una settimana ricchissima di appuntamenti che hanno avviato il cartellone di manifestazioni storiche 2026 della Contesa del Secchio.


Da martedì a giovedì si sono disputati i gironi eliminatori del Gioco del Barone, giunto all’ottava edizione, torneo del gioco del pozzo in piazza Matteotti in cui ciascuna contrada ha schierato tre squadre. Il regolamento, teso a far convivere questa esperienza a diverse generazioni di giocatori passati e futuri, obbliga ogni squadra a schierare in campo sia giocatori minorenni che over 40. Al termine delle tre serate, si sono qualificate alle finali di domenica sera tre squadre per la contrada San Martino, tre per la San Giovanni, una per Sant’Elpidio e una per Santa Maria. Nella serata di domenica, in una piazza Matteotti gremita e dal tifo caldissimo, si sono disputate le gare ad eliminazione diretta.


Ai quarti di finale, La Caravella, squadra dello scorpione di Sant’Elpidio, ha prevalso su I celestiali della Santa Maria. Qualificati anche Gli sverdi della contrada San Martino contro i Red bull della San Giovanni. Sfida tutta rossa quella tra E’ sempre li rosci, che hanno superato i Red boys, mentre nel derby del cavallo rampante, Feudo verde ha superato Benzina verde. Netto successo nella prima semifinale de La caravella su Gli sverdi. Seconda semifinale punto a punto tra Feudo verde e E’ sempre li rosci, terminata con un rarissimo risultato di parità. Ai supplementari hanno conquistato la finale i giocatori della San Martino.

Finalina per il terzo posto alla San Giovanni, mentre la finalissima ha visto Feudo verde conquistare l’ottava edizione del torneo battendo La caravella col punteggio di 87-61.
Premiato, per mano dei consiglieri comunali Paolo Maurizi e Mauro Marsili, come miglior giocatore del torneo il giovane della Sant’Elpidio Elia Moretti. Premio, consegnato dall’assessore alla manifestazioni storiche Maria Linda Rossi, alla miglior contrada alla San Giovanni, per aver portato tutte le squadre alla fase finale, trionfo per i verdi di San Martino consegnato dal sindaco Gionata Calcinari e in rappresentanza della famiglia Gramigna da Ines figlia del “Barone” Antonio cui il torneo è dedicato, al capitano Alessio Terrenzi, al presidente Michele Rogani e al priore Cristian Bernocchi.
Sabato, invece, la rievocazione ha vissuto un momento identitario, con l’investitura dei priori, partiti dall’inizio di corso Baccio e arrivati sino in Collegiata per la cerimonia religiosa, terminata con il giuramento dei priori. Uno dopo l’altro, nell’ordine di classifica dell’ultima Contesa, hanno ricevuto l’investitura il priore della Contrada Cavaliera Sant’Elpidio Stefano Bianchini, della Contrada San Martino Cristian Bernocchi, della Nobile contrada San Giovanni il neo eletto Pierpaolo Pierleoni e della Magnifica contrada Santa Maria Fabiano d’Ambrogio, il delegato del Marchesato di Santa Caterina Marco Romanelli e il console di Castel di Castro Armando Verdini. A seguire, un sontuoso, curato ed affollato banchetto medievale in piazza, accompagnato da spettacoli e canti della compagnia dei Guardiani dell’oca, ha chiuso in festa la serata. 

«Un giugno oramai affollato che ci vede già impegnatissimi prima delle manifestazioni clou  – chiude il presidente dell’Ente Contesa Alessandra Gramigna – manifestazioni che hanno lo scopo di mantenere viva la comunità intorno alla Contesa del Secchio. Un impegno costante dell’Ente Contesa, delle Contrade Storiche e delle Delegazioni Foranee che ringrazio per l’impeccabile lavoro. Presenze sempre oltre le aspettative, che ci tranquillizzano per gli eventi che verranno. La più grande soddisfazione di questo 2026 è vedere di nuovo attive tutte e quattro le contrade, dopo 3 anni di durissimo lavoro dell’Ente che presiedo per mantenere una organizzazione basica della contrada San Giovanni. Siamo fiduciosi, con il lavoro dei volontari anche questa contrada tornerà ad essere protagonista, ne sono certa».


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