La rassegna Fermo sui Libri prende il via con il politologo Marco Revelli

FERMO – Prima tappa dell’undicesima edizione domani sera alle 21 in Piazzale Azzolino con il noto storico e politologo, allievo di Norberto Bobbio. Il tema di questa nuova edizione è “Distopie”

Prenderà il via mercoledì 18 giugno alle ore 21, in Piazzale Azzolino a Fermo, l’undicesima edizione di “Fermo sui Libri”, la rassegna culturale promossa dall’Amministrazione Comunale di Fermo – Assessorato alla cultura e dalla Biblioteca Civica “Romolo Spezioli”, con la collaborazione del Conservatorio “Giovan Battista Pergolesi” di Fermo e la direzione artistica di Oriana Salvucci. Opening musicale a cura di Matteo Alici (chitarra jazz) e Gloria Foresi (canto jazz). Il tema che farà da filo conduttore agli incontri di questa edizione sarà “Distopie“, una chiave di lettura particolarmente attuale per interpretare le inquietudini, le contraddizioni e le sfide del presente attraverso il confronto con il pensiero, la storia, la letteratura e le scienze sociali.

 

Ad inaugurare il ciclo sarà Marco Revelli, storico, politologo e tra i più autorevoli studiosi italiani delle trasformazioni politiche e sociali contemporanee, con un intervento dal titolo “Il trionfo del disumano”. Allievo di Norberto Bobbio e professore ordinario di Scienza della politica presso l’Università del Piemonte Orientale, Revelli ha dedicato la propria attività di ricerca all’analisi dei rapporti tra politica, economia e società, approfondendo temi quali i totalitarismi, la democrazia, la globalizzazione, le trasformazioni del lavoro e del welfare, le culture politiche della destra e della sinistra e i fenomeni dell’esclusione sociale. Autore di numerosi saggi di riferimento nel panorama culturale italiano, ha sempre affiancato all’impegno accademico una costante attenzione alle questioni civili e sociali del nostro tempo.

 

La sua riflessione offrirà al pubblico uno sguardo lucido e penetrante sulle forme contemporanee della disumanizzazione, aprendo un percorso di approfondimento che accompagnerà l’intera rassegna e che, attraverso prospettive e linguaggi diversi, indagherà le molteplici declinazioni della distopia nella società contemporanea. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per info: 338.4162283.


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