
di Pierpaolo Pierleoni
Sei concerti concentrati in dieci giorni, piazza Matteotti come fulcro, con due “fughe” al Parco astronomico di Castellano e a Porto Sant’Elpidio, un cartellone che conferma un livello qualitativo di assoluto spessore. Presentato questa mattina il Sant’Elpidio Jazz Festival, come sempre con la direzione artistica di Alessandro Andolfi.
Si parte il 26 luglio con Simona Molinari 6et in una tappa del Kairos tour, il 28 un’escursione fuori comune con Mafalda Minnozzi in Voci di donne – Dive, a Villa Baruchello di Porto Sant’Elpidio. Il 30 luglio il suggestivo concerto al tramonto, al Parco astronomico di Castellano, con Benito Gonzalez Trio. Si torna nel centro storico elpidiense il 2 agosto con Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani, quintetto d’archi ed arpa in Puccini goes jazz; il 5 agosto arriva Roberto Gatto quarter feat Pietro Tonolo con “Around Miles& Trane”, il 6 agosto chiude il Raphael Gualazzi Trio.
«Anche quest’anno Sant’Elpidio a Mare si conferma location ideale per portare avanti il Jazz festival – esordisce il sindaco Gionata Calcinari – Ringrazio le associazioni che hanno organizzato e collaborato, Alessandro Andolfi, ideatore e organizzatore che ha portato il grande jazz in città. Veniamo da un’edizione 2025 positiva che contiamo di replicare, continuiamo a sostenere questa rassegna che qualifica e fa conoscere Sant’Elpidio».
L’assessore alla cultura, Giovanni Martinelli, sottolinea: «Questo festival è un brand di eccellenza. Sant’Elpidio a Mare ha una storia di eventi culturali di altissimo livello che vuole riprendere e promuovere come manifestazioni di qualità delle Marche. Mi auguro che questa edizione possa crescere ancora ed ospitare appuntamenti collaterali che sappiano generare ulteriore attrattività. Teniamo molto al concerto al Parco astronomico, luogo che vogliamo eleggere a sede di spettacoli di alto livello. Annuncio che tra settembre ed ottobre ospiteremo un festival di musica antica in alcuni luoghi storici e rappresentativi, perchè Sant’Elpidio deve essere città della musica».
Raimondo Arcolai di Amat ricorda «la partnership storica con questo festival di qualità e prestigio, con un respiro nazionale. Alessandro Andolfi è anima di questa manifestazione che porta ogni anno artisti di indiscutibile livello, spero che questa rassegna favorisca la circolazione nel territorio di chi amal la buona musica e luoghi splendidi».
Alessandro Andolfi ricorda le origini della manifestazione, ideata nel 1999 mentre era a Boston e nacque una collaborazione con il Berklee College of music. «Iniziammo portando 4 musicisti per un’academy jazz, poi è partita l’organizzazione di eventi musicali. I programma di quest’anno è all’altezza della storia del festival. Si parte con Simona Malinari, in un progetto che racchiude il percorso storico della cantante. Mafalda Minnozzi a Villa Baruchello rilancia il progetto Jazz di Marca, una rete nel territorio di eventi di qualità. Abbiamo replicato con Benito Gonzalez Trio la formula, molto apprezzata l’anno scorso, del concerto al tramonto, un suggestivo dialogo tra luce, paesaggio e musica. Il 2 agosro Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani insieme a quintetto d’archi e arpa daranno un’originale rilettura in chiave delle opere di Puccini. Con Roberto Gatto e Pietro Tonolo avremo un omaggio a due giganti della storia del jazz come Miles Dabis e John Coltrane, finiamo con Gualazzi, artista che sa tenere insieme jazz e blues».
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