Focus sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: professionisti della salute a confronto nella Tavola Rotonda organizzata dall’Ast Fermo.
FERMO - L'iniziativa, rivolta ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e agli specialisti convenzionati, si è focalizzata sul ruolo del Fascicolo Sanitario Elettronico come strumento strategico per migliorare la continuità assistenziale, favorire la condivisione sicura delle informazioni cliniche e rendere più efficiente l'organizzazione dei servizi sanitari.
«Ieri, martedì 16 giugno, alle ore 21, la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Fermo, grazie alla disponibilità della presidente Anna Maria Calcagni, si è svolto un incontro dedicato alle opportunità offerte dal Fascicolo Sanitario Elettronico per il sistema sanitario, i professionisti del territorio e per i cittadini. La Tavola Rotonda – si legge in una nota dell’Ast Fermo – è stata organizzata, su impulso della Regione Marche, con in primis l’Assessore regionale alla Sanità, avv. Paolo Calcinaro, e del Dipartimento Salute e Azienda Regionale Sanitaria della Regione Marche, dall’Urp dell’Ast Fermo, con in testa il direttore Uoc Direzione Amministrativa Territoriale e referente Urp, dr. Paolo Bottazzi (che ha curato anche le conclusioni della Tavola Rotonda) con la preziosa collaborazione della dr.ssa Caterina Cavalletti e del personale dell’Urp».
L’iniziativa, rivolta ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e agli specialisti convenzionati, si è focalizzata sul ruolo del Fascicolo Sanitario Elettronico come strumento strategico per migliorare la continuità assistenziale, favorire la condivisione sicura delle informazioni cliniche e rendere più efficiente l’organizzazione dei servizi sanitari.
Anna Maria Calcagni
Ad aprire i lavori, la presidente dell’Ordine dei Medici di Fermo, dr.ssa Anna Maria Calcagni, e il direttore generale dell’Ast di Fermo, dr. Roberto Grinta. La prima sessione dei lavori è stata dedicata alle funzionalità del Fascicolo Sanitario Elettronico e ai vantaggi nei percorsi di cura, con gli interventi di rappresentanti aziendali e delle principali organizzazioni sindacali del settore medico.
Tra i relatori, il dr. Diego Illuminati (direttore f.f. del Distretto Ast), la dr.ssa Tamara Mariani (direttore Uoc Pronto Soccorso), il dr. Giuseppe Ciarrocchi (Direttore del Dipartimento di Prevenzione) per l’Ast di Fermo, e i rappresentanti delle sigle sindacali: dr. Paolo Misericordia (segr. reg. Fimmg), dr.ssa Mara Piergallina (in rappresentanza del dr. Giorgio Tabarroni, pres. prov. Snami), dr.ssa Fabiola Fini (segr. reg. Smi), dr.ssa Anna Moscillo (segr. prov. Fimp) e la dr.ssa Paola Picciotti (segr. prov. Sumai), che hanno apportato il loro contributo con il punto di vista dei professionisti impegnati quotidianamente nell’assistenza territoriale.
Roberto Grinta
La seconda sessione è stata invece incentrata sullo sviluppo del Fascicolo Sanitario Elettronico nei processi aziendali, con gli interventi dell’ing. Stefano Intorbida (direttore Uoc Sistemi Informativi Aziendali dell’Ast Fermo), dr. Francesco Moroncini (Data Protection Officer dell’Ast) e il dr. Andrea Vesprini (direttore Uoc Governo Clinico e Rischio Clinico Ast Fermo), chiamati ad approfondire gli aspetti legati ai sistemi informativi, alla protezione dei dati e al governo clinico.
Paolo Bottazzi
«Il Fse 2.0 è stato dunque – concludono dall’Ast – al centro del dibattito tra sanitari, tecnici e rappresentanti delle professioni mediche e delle loro sigle sindacali. L’iniziativa è stata promossa, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), Missione 6 Salute, dedicata al rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati sanitari. L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive della sanità digitale e sull’impatto che il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 potrà avere nell’organizzazione dei servizi e nella presa in carico dei cittadini, contribuendo a rendere il sistema sanitario sempre più integrato, moderno e vicino alle esigenze del territorio con i vantaggi e le facilitazioni che l’FSE rappresenta per i cittadini, assistiti e pazienti».
I relatori della prima sessione – rappresentanti aziendali
I relatori della prima sessione – rapprensentanti sindacali