PORTO SAN GIORGIO – A dragaggio del canale effettuato, alcune barche ancora si incagliano. E, di conseguenza, il sindaco Nicola Loira vuole sapere cosa sia successo da fine maggio, quando si navigava senza problema, a queste ultime settimane quando invece sono iniziati gli incagliamenti. Il presidente del Marina, Renato Marconi, parla di “un refluimento di sabbia”, e suggerisce anche la soluzione al problema
FERMO – Dalla compagnia dell’Arma di Fermo: “Il positivo risultato, ad onor del vero, si aggiunge alle numerose attività di servizio per il contrasto ai reati predatori concluse nelle ultime settimane dagli uomini dell’Arma a Fermo: basti ricordare, solo a titolo di esempio, l’indagine fulminea che ha consentito, pochissimi giorni addietro, di giungere all’arresto in flagranza di reato di un cittadino tunisino per il furto di un’auto”
PORTO SANT’ELPIDIO – L’inseguimento questa notte intorno alle 3 sul lungomare di Porto Sant’Elpidio. Poi l’incidente, in via Mameli, e l’automobilista a darsi alla fuga a piedi. Sulle sue tracce gli agenti della Questura di Fermo
di Sandro Renzi Domanda ed offerta di lavoro mai così distanti come quest’anno in un settore, quello turistico e ricettivo legato alla stagionalità, che è tornato finalmente a muovere i primi passi dopo mesi di stop forzato a causa del Covid. Nel Fermano gli alberghi sono alle prese con una carenza definita endemica ma […]
FERMO – Oggi pomeriggio al teatro dell’Aquila i riconoscimenti e il giuramento per i nuovi camici bianchi. La presidente Calcagni: “Il disinvestimento nel pubblico è stato massiccio, in 10 anni è stato chiuso il 15% degli ospedali. L’emorragia del sistema nazionale pubblico non è stata solo strutturale ma anche nella presenza del personale assistenziale, percentuale diminuita del 6% negli ultimi 10 anni”
FERMO – L’sos è scattato poco prima delle 14. Sul posto i sanitari della Croce azzurra di Porto San Giorgio, l’automedica della Verde Porto Sant’Elpidio e una pattuglia della Polizia locale. Atterrato anche l’elisoccorso ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare
ROMA/CASETTE D’ETE- La seconda fase dei lavori, iniziati nel dicembre 2018 ha interessato l’area degli ipogei, un monumento nel monumento che corrisponde alla parte dell’anfiteatro sottostante all’arena
FERMANO – A distanza di oltre due mesi dalle dimissioni dell’ex direttore Livini, ancora non si ha l’ufficialità della terna di nomi di candidati alla guida dell’Area vasta 4. Ma dall’ospedale arriva l’indiscrezione secondo cui la ‘testa di serie’ Carelli non sarebbe nella terna dove invece figurerebbe l’attuale direttore del dipartimento Prevenzione
Il comparto turistico torna finalmente a muoversi. C’è voglia di evadere e tornare a viaggiare. Puglia, Sicilia e Sardegna le mete preferite. Oltre i confini si guarda a Spagna e Grecia. Non decollano invece i viaggi di nozze.
MONTAGNA – “Le aree interne sono isolate e sempre più lontane dal sistema sanitario, è fondamentale avere in loco più unità ed ambulanze operative che portino soccorso in modo efficiente. Depotenziare la sanità montana, spostando anche qualche medico di guardia verso la costa fermana, non va a vantaggio di nessuno ma crea solo ulteriori problematiche. Le zone di mare sono già avvantaggiate per la vicinanza col Murri di Fermo e con i vari presidi ospedalieri della costa, oltre ad avere strade migliori”