SANITA’ – Ieri alle 22 al Pronto soccorso del Murri c’erano 72 pazienti in attesa. Il primario: «Stando ai flussi di pazienti, riscontriamo che ne arrivano meno di Covid ma il problema esplode quando arrivano pazienti con altre patologie che al nostro tampone risultano positivi. Insomma parliamo di positivi che non manifestano la malattia con sintomi. Molti sono anziani. E a quel punto non possono essere trasferiti in altri reparti che non siano Malattie infettive che, però, sappiamo essere pieno. Il problema dei problemi è la carenza di posti letto. Oggi al Murri sono tutti pieni»
SANITA’ – E’ quanto emerso dalla presentazione dell’indagine condotta dal Siiet Marche, commentata da istituzioni e professionisti, sullo stato attuale del sistema di emergenza territoriale, punto di partenza per il rinnovamento. Tanti i temi trattati e condivisi gli obiettivi. Il nuovo modello sarà sostenuto, in Regione, da tre consigliere di altrettanti partiti diversi, Anna Casini (Pd), Anna Menghi (Lega) e Simona Lupini (M5S)
L’ASSESSORE regionale alla Sanità: «Nel dettaglio 27.563.403,95 euro andranno a finanziare l’acquisto di 57 apparecchiature di ultima generazione in grado di effettuare esami sempre più approfonditi non solo in termini di cura ma anche di prevenzione. Altro capitolo importante è quello dei 33.612.075,55 euro destinati alla digitalizzazione: serviranno a creare sistemi che siano più fruibili ai cittadini»
AMANDOLA – Il punto dell’associazione dei medici dirigenti in merito all’ipotesi paventata dal consiglio comunale di Amandola che ha approvato una delibera di giunta nella quale si chiede l’abolizione del numero chiuso alla Facoltà di Medicina. «L’Area Vasta 4 soffre di carenze di personale significative al pari degli altri territori e su questo si deve trovare soluzioni che tuttavia siano sostenibili e praticabili. Questa non lo è»
CRITICA – Il consigliere regionale Pd: «Non ci si lamenti dei sindaci, compresi quelli del centrodestra, che giustamente rivendicano quella attenzione che il territorio non ha mai avuto da questa Amministrazione regionale ad un anno e mezzo del suo insediamento»
L’ASSESSORE regionale alla Sanità è intervenuto in una conferenza stampa della Lega a Fermo. Occasione per fare il punto sul presente e futuro della sanità territoriale- Quanto all’atteso robot, Saltamartini conferma che è stato ordinato «per i bravissimi specialisti dell’ospedale di Fermo» e che sarà affittato per il Murri.
PORTO SAN GIORGIO – Un piano elettorale articolato in 30 pagine e suddiviso in ben 16 linee programmatiche che rappresenta il fulcro del lavoro propagandistico di Azione
FERMO – La manifestazione studentesca si è svolta nel rispetto di tutti, senza alcun disordine, con tanti giovani a protestare in maniera assolutamente composta. Ai microfoni si sono susseguiti diversi organizzatori ed anche una delegazione di lavoratori della Caterpillar. In piazza, ovviamente, anche le forze dell’ordine con, in testa il questore Rosa Romano
FERMO – Il responsabile nazionale Scuola e Università di Sinistra Italiana. «Dal movimento studentesco, una chiara e condivisibile opposizione alla cultura neoliberista che, negli ultimi decenni, ha progressivamente piegato ogni idea della formazione alla centralità del lavoro e del mercato»
SANITA’ – Incontro interlocutorio quello tra i sindaci del fermano e l’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini. Sul tavolo un documento di 10 pagine con tutte le criticità che investono la sanità nella quinta provincia. «Aspettiamo Godot». Così il sindaco Calcinaro a margine dell’incontro.