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«Programma snello ma mirato e conciso», le linee guida di “Porto San Giorgio in Azione” in vista del voto

PORTO SAN GIORGIO - Un piano elettorale articolato in 30 pagine e suddiviso in ben 16 linee programmatiche che rappresenta il fulcro del lavoro propagandistico di Azione

 

di Leonardo Nevischi

«L’unico modo che esiste per amministrare una città è immergersi quotidianamente nella vita della comunità azzerando le distanze tra la classica politica delle stanze del Palazzo e le problematiche dei cittadini». È così che si presenta il gruppo locale “Porto San Giorgio in Azione”, il partito fondato da Carlo Calenda pronto a scendere in campo nelle amministrative comunali 2022, che questa mattina ha illustrato il suo ricco programma elettorale.

«Un programma snello, ma mirato e conciso – ha esordito il coordinatore Gualberto Gasparroni -. I programmi precedenti ci sembravano una lista della spesa, il nostro non è lunghissimo e presenta dei punti salienti che devono essere valutati e portati a compimento nel giro di pochi anni. La politica deve essere “un’invasione di campo” e deve essere capace di ascoltare le pene e gli affanni di chi ha perso lavoro, di chi deve pagare l’affitto e mantenere una famiglia, di chi è malato e dei giovani che vogliono provare a costruire un futuro nella loro città. Noi proponiamo questo programma per essere in prima linea al fianco dei cittadini per capirne i problemi. Il cittadino deve essere sempre al centro delle iniziative».

Un piano elettorale articolato in 30 pagine e suddiviso in ben 16 linee programmatiche che rappresenta il fulcro del lavoro propagandistico di Azione. Infatti, non è stato ancora svelato un vero e proprio candidato sindaco nella lista, perché «vorremo che le forze politiche di Porto San Giorgio fossero stimolate dal nostro programma completo e dettagliato – ha confessato Luca Marinucci -. Spero che chi lo visionerà, ci seguirà in un’avventura pragmatica e di sviluppo». Tuttavia, se ciò non dovesse accadere, il gruppo di Azione si dichiara pronto a correre anche in autonomia: «Abbiamo già in mente più di un candidato sindaco, ma aspettiamo l’evolversi della situazione per prendere la miglior decisione possibile. Non siamo aperti a tutto, ma solo alle forze politiche che vorranno appoggiare il nostro programma rispettando determinati crismi. Abbiamo già pensato ad alcune alleanze, ma restiamo comunque aperti al dialogo. Il nostro obiettivo è riportare la “chiesa al centro del villaggio” perché vediamo che la classe politica parla di strategie, trucchi, alleanze mascherate: il tutto per portare avanti i propri interessi. Nessuno parla di programmazione ma cercano tutti scorciatoie. La politica però è proporre alla cittadinanza una proposta seria e noi abbiamo lavorato per 2 mesi su un programma ad hoc» – ha spiegato Germano Craia, coordinatore provinciale di Azione.

Un programma che quest’oggi è stato svelato in anteprima alla stampa e che, lunedì sera in diretta Facebook, verrà illustrato ufficialmente a tutta la cittadinanza. «Si fonda su cardini fondamentali su cui verrà impostata l’evoluzione della città nel prossimo quinquennio – ha spiegato Marinucci – La politica deve essere un mezzo di riconoscimento per coloro che oggi non si sentono rappresentati. Non vogliamo slogan, bensì trovare soluzioni alle problematiche.

 

LE LINEE PROGRAMMATICHE DI AZIONE

1. La città della cultura e della scuola

Anziché scommettere sull’esclusività di eventi isolati, spesso concepiti per intrattenere i turisti estivi, bisognerà puntare sulla partecipazione locale, sul suo buon livello di specializzazione e conoscenza per radicare nel profondo un nuovo senso di appartenenza. Si deve scommettere sulla trasformazione del tessuto urbano a sud come l’ingresso in città (via Solferino) oppure la Zpu porto ed ex mercato ittico. In centro con la riqualificazione della vecchia fornace, mentre a nord trasformare la Zpu 1 che termina con via Marche e da anni è rimasta ingabbiata in un ipocrito e dannoso vincolo di tutela paesistica ambientale. Azione punta ad un’organizzazione della programmazione culturale. La Proloco e le associazioni di ogni genere di categoria dovranno essere il cuore pulsante e la mente propositiva ed organizzativa di tutti gli eventi della città. Allo stesso tempo occorre valorizzare le risorse culturali esistenti (musei, biblioteca, Rocca Tiepolo, sale comunali) e la scuola dovrà ricoprire un ruolo determinante per la formazione e per l’utilizzo delle sue strutture.

2. Politiche scolastiche innovative

Azione vuole porre grande attenzione alla sicurezza e al benessere dei ragazzi predisponendo un piano di interventi di piccola e media entità nei primi mesi di legislatura individuando le priorità insieme alla dirigenza scolastica. L’obiettivo sarà creare un tavolo di studio comune atto alla captazione e alla fruizione delle opportunità derivanti dall’Unione Europea affinché Porto San Giorgio possa diventare una realtà esemplare in materia di Fondi Europei, Statali e Regionali, diventando un volano per lo sviluppo del mondo della ricerca e del lavoro.

3. La città sostenibile

Porto San Giorgio è la città con la più grande rete di verde cittadino a cui nessuna amministrazione ha porto la dovuta attenzione. Azione propone un costante intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria per la tutela e la cura della rete arborea cittadina. L’ambiente deve diventare un’opportunità di crescita.

4. Porto (turistico e peschereccio) modello di sviluppo

Importante sarà la tutela del mare e del porto. L’obiettivo è mantenere i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni e potenziare il rilancio economico della città. «Il territorio portuale dovrebbe essere una delle principali risorse da sfruttare invece è diventato quasi un fardello. Il privato e il pubblico devono collaborare insieme per far sì che il porto turistico sia un modello da seguire. A livello regionale Porto San Giorgio è stata tralasciata. Uno dei punti su cui ci focalizziamo è avere un’area di servizi che ospiti eventi nazionali e internazionali che vadano anche oltre la stagione balneare»

5. Piano di spiaggia e lungomare

Sistemare gli accessi al mare. Riqualificare prevedendo un personale addetto alla pulizia e alla vigilanza, in particolare nella stagione primaverile e estiva. Realizzazione di un’area dedicata all’aggregazione giovanile e una dedicata agli sport balneari (beach soccer, volley, handball) con attrezzature e servizi idonei. Favorire un afflusso turistico permanente anche nelle stagioni primaverili e autinnnali.

6. Rigenerazione urbana

Incentivazione del trasporto pubblico, rivitalizzare il patrimonio culturale locale, produrre energia da fonti rinnovabili, ridare impulso all’edilizia.

7. Nuova viabilità e mobilità sostenibile

Città moderna che premi gli spazi ciclabili e pedonali da e verso ogni quartiere, potenziando i servizi navetta per la spiaggia e il centro cittadino. Progettare un sistema di bike sharing di mobilità sostenibile.

8. Città degli spazi e delle risorse comuni e monitoraggio delle reti cittadine

Cura del verde programmata alla fine e alla metà della stagione primaverile e ad intervalli regolari nelle stagioni con maggior afflusso turistico. Ammodernamento delle fognature con un’azione coordinata con Ciip e Arpam. Risolvere il problema degli allagamenti ponendo in esecuzione un sistema di pompaggi efficace e funzionale per affrontare i momenti di mergenza.

9. Il tessuto commerciale e artigianale della nostra città

Lavorare per uno “sviluppo locale” delle imprese sangiorgesi semplificando i regolamenti comunali e favorendo nuove opportunità di crescita. Rendere gli uffici comunali più celeri nelle risposte e più disponibili nel dare informazioni.

10. La città del turismo

Abbandonare la cultura egoistica individuale e campanilistica. Incrementare il numero di presenze  turistiche non facendo affidamento solo sulle attrazioni balneari.

11. Il patto civico per la bellezza urbana

Un patto tra il comune e i cittadini per le dotazioni di servizi e per lo svolgimento di attività commerciali. Il cittadino è sempre protagonista e deve essere sempre al centro delle iniziative.

12. La città della salute

Azione vuole una città che si prenda cura della salute dei propri cittadini potenziando il distretto sanitario locale.

13. I servizi sociali per affrontare le fragilità 

È fondamentale gestire con i cittadini stessi le fragilità del mondo giovanile attraverso dei centri, un consultorio, un centro antiviolenza per situazioni spiacevoli che capitano sempre di più. Una città solidale per affrontare le politiche di giustizia e di cittadinanza.

14. Impiantistica sportiva di qualità

Porto San Giorgio manca di strutture adeguate. Potenziare il polo nautico sportivo. Ristrutturare i vecchi impianti con intervengti di ammodernamento. Elaborare un piano di eventi annuali con tutte le società sportive.

15. Riorganizzazione del comune

Snellire gli uffici comunali e progettare di avere un corpo di polizia unico tra Porto San Giorgio e Fermo, abbattendo i costi e aumentando l’efficenza.

16. Terza corsia in A14

Perseguire con la società Autostrade il riconoscimento di migliori opere accessorie e di raccordo utili a rendere più fluida e praticabile la viabilità cittadina.



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