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“Continuità a quanto di buono è stato realizzato” Bisonni e Raccichini scrivono ai sangiorgesi

PORTO SAN GIORGIO - Bisonni e Raccichini: "Non appoggiando Loira, non verrebbe combattutto, come qualcuno erroneamente crede, il 'renzismo', nei confronti del quale noi non siamo stati mai teneri, ma si danneggerebbero solo Porto San Giorgio e i suoi abitanti"
lunedì 15 maggio 2017 - Ore 11:50
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“Le elezioni amministrative dell’11 giugno saranno molto importanti per Porto San Giorgio, perché segneranno profondamente la città negli anni a venire. Cinque anni fa, data la situazione di commissariamento del Comune, esito infausto di una stagione politico-amministrativa sostanzialmente fallimentare, si imponeva l’obiettiva necessità di un cambiamento profondo nelle modalità e nei contenuti della politica. Serviva una svolta all’insegna della concretezza, della serietà, del confronto costruttivo. Qualcuno la considerava una sfida persa in partenza, ma si è dovuto ricredere. Per cinque anni la maggioranza ha governato Porto San Giorgio unita dal rispetto reciproco, dalla fiducia nel Sindaco Loira e dalla stella polare del programma amministrativo. Oggi occorre dare continuità a quanto di buono è stato realizzato e concretizzare tutte quelle questioni annose sulle quali l’attuale maggioranza ha elaborato ottime linee guida”. Inizia così la lettera in cui  Renato Bisonni e Giorgio Raccichini lanciano un appello ai cittadini in vista del voto del prossimo 12 giugno.

“Crediamo che i sangiorgesi animati da valori di sinistra – spiegano –  non possano rinunciare a dare il loro contributo ad un governo della città che si è rivelato positivo, sforzandosi in questi anni durissimi di rilanciare l’immagine di Porto San Giorgio sotto ogni punto di vista e di attenersi a quei principi di accoglienza e di solidarietà che sono profondamente di sinistra. ‘Porto San Giorgio a Sinistra’ vuole essere la casa per tutti quegli uomini e quelle donne di sinistra che non vedono le proprie idee praticate a livello centrale, ma vogliono comunque sostenere e animare la futura Amministrazione sangiorgese. Non appoggiando Loira, non verrebbe combattutto, come qualcuno erroneamente crede, il ‘renzismo’, nei confronti del quale noi non siamo stati mai teneri, ma si danneggerebbero solo Porto San Giorgio e i suoi abitanti. Si rischierebbe di consegnare la città ad un futuro che con la sinistra non avrà niente a che spartire. Sarebbe uno scenario infausto, contro il quale noi lavoriamo con serietà e coerenza, qualità che riteniamo ci abbiano contraddistinto in questi anni”.

Bisonni e Raccichini che aggiungono: “Piuttosto che calare nella realtà di Porto San Giorgio valutazioni valide in contesti più generali, bisognerebbe considerare la realtà della nostra cittadina e i fatti amministrativi concreti espressi in questi anni. L’abbattimento senza precedenti delle barriere architettoniche che rende più inclusiva la nostra città; l’opera di riqualificazione di alcune aree come quella centrale, fondamentale non solo per rendere più vivibile e bella Porto san Giorgio, ma anche per contribuire a rilanciare le attività economiche, prevalentemente commerciali e turistiche, sangiorgesi; la gestione seria ed equilibrata del bilancio in cui è stata data priorità ai servizi sociali e all’istruzione e che ha permesso di non aumentare le tariffe dei servizi a domanda individuale; la rivitalizzazione del centro storico e di Rocca Tiepolo attraverso il recupero della camminata lungo le mura medievali e l’organizzazione di eventi culturali di spessore; l’ottima gestione della più importante e strategica delle società pubbliche sangiorgesi, la San Giorgio Distribuzione e Servizi, che è stata risanata e, nel settore dell’igiene urbana, ha contenuto l’aumento dei costi e innovato costantemente il servizio di raccolta dei rifiuti; il rapporto positivo e solidale con lo SPRAR, perché Porto San Giorgio deve essere sempre una città accogliente verso chi fugge da contesti di vita drammatici. Non dimentichiamo poi tutto quello che non ha avuto ancora una concretizzazione amministrativa, ma in cui abbiamo speso molte delle nostre energie: il completamento del porto, secondo previsioni edificatorie e criteri totalmente diversi da quelli presentati in pompa magna dai privati sotto la passata Amministrazione comunale; l’intervento nella ZPU8, cioè la zona Cossiri, che deve diventare una degna porta d’ingresso alla città ed essere potenziata nella sua vocazione sportiva. Porto San Giorgio a Sinistra è composta da persone che da anni lottano attivamente contro politiche inique per i lavoratori e i disoccupati italiani e contro le guerre che insanguinano il pianeta e generano, tra le altre cose, il dramma delle migrazioni. Con la stessa serietà e il medesimo entusiasmo, oggi, a Porto San Giorgio, queste persone sostengono la necessità di un’azione amministrativa, quella incarnata da Nicola Loira, che ha dimostrato di essere la migliore per la città e i cittadini sangiorgesi e avversano il ritorno di esperienze fallimentari del passato fallimentari”.

 


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