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La Contesa commissaria
la contrada San Martino

SANT'ELPIDIO A MARE - La decisione è arrivata per non aver restituito il secchio dopo il furto delle diciotto targhette. E’ questo il responso finale dell’organo di tutela della Contesa, che ha spiegato come sia “venuto meno il rapporto di fiducia” tra la contrada San Martino e l’Ente Contesa
sabato 27 maggio 2017 - Ore 19:32
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di Maikol Di Stefano

La contrada San Martino commissariata dall’Ente Contesa per non aver restituito il secchio dopo il furto delle diciotto targhette. E’ questo il responso finale dell’organo di tutela della Contesa, che ha spiegato come sia “venuto meno il rapporto di fiducia” tra la contrada San Martino e l’Ente Contesa.

IL FATTO

“Quella che affrontiamo è una situazione molto delicata ed impone una trattazione dei fatti. Noi siamo stati informati lo scorso otto maggio di un numero, non meglio identificato, della mancanza di targhette dal secchio. Tra l’otto ed il dodici maggio si è ipotizzato di sporgere denuncia per il fatto. – spiega la presidentessa dell’Ente Contesa, Alessandra Gramigna – Lo stesso dodici maggio in una riunione, alla presenza di tutte le contrade con priori e presidenti, la contrada San Martino informava della mancanza di diciotto targhette: otto della contrada San Giovanni, nove della Sant’Elpidio, una della Santa Maria. Questa è stata un’informazione che ci è arrivata non mostrandoci il secchi, ma tramite la consegna di alcune foto. In quella stessa sede, è arrivata unanime la decisione di provvedere a dare denuncia congiunta San Martino ed Ente Contesa per il furto”. Un furto quello delle targhette che a livello economico ammonta in titola ad una cifra che si aggira sui 20.000 euro.

“Fino alla festa della vittoria le targhette c’erano tutte. Le contrade, da 65 anni come da regolamento della Contesa, hanno la custodia esclusiva del secchio durante l’anno da vincente. Una custodia che è disciplinata dal codice civile. – prosegue la presidentessa nel racconto – Appurato il furto, deciso in maniera unanime di sporgere denuncia abbiamo concordato col comandante dei carabinieri l’appuntamento per domenica alle ore undici. A questo punto ci siamo ritrovati spiazzati, dato che sempre nella giornata di domenica, la contrada San Martino ha depositato denuncia per furto aggravato alle ore 8.30 del quattordici maggio. In quel momento per noi la prima cosa da fare era prende il Secchio e metterlo in sicurezza. Abbiamo così come Ente chiesto di riprenderlo dato che ufficialmente siamo i proprietari e responsabili. Dopo ventiquattro ore appurato che il secchio non era rientrato in nostro possesso, abbiamo concesso altri sei giorni alla San Martino”.

IL COMMISSARIAMENTO

“Passati i sei giorni abbiamo riunito il Consiglio di presidenza, che ha emanato un provvedimento straordinario di commissariamento della contrada. Il venti di maggio la contrada San Martino ci risponde inviando una mail nella quale dette delle condizioni ovvero: la contrada concede la restituzione del secchio, ma chiede la copia della cassetta di sicurezza. – continua Alessandra Gramigna – Peccato per noi è impensabile far accedere la contrada nel tempo in cui l’Ente è custode del bene e siamo stati costretti a sporgere denuncia per appropriazione indebita. Questa è un’esposizione dei fatti incontrovertibile e può confermarlo tranquillamente il comandante dei carabinieri. In questo momento riteniamo che all’interno della San Martino abbiano perso consapevolezza di cosa stia realmente accadendo, ovvero di una contrada che al momento ha a carico due denunce. Ora fatta salva la presunzione di innocenza, resta comunque la responsabilità oggettiva da parte del direttivo. Ecco perché alla base del commissariamento oggi ci sono due motivi. Il primo è che siamo in procinto dell’edizione 2017 della Contesa ed abbiamo l’obiettivo di farla svolgere ordinariamente. Il secondo è che è venuta meno la fiducia tra l’Ente e il direttivo della contrada San Martino ed inoltre ad oggi noi non abbiamo in mano il secchio”.

In passato anche le altre tre contrade, una volta a testa hanno subito il commissariamento.
“Questa città vive per e sulla Contesa, le prossime saranno settimane molto dure. – conclude la presidentessa – Vogliamo pensare e sperare che l’attuale direttivo della San Martino faccia una riflessione e capisca, prenda consapevolezza di cosa è successo per evitare altri danni alla manifestazione”. Rossella Nasini, contradaiola della San Martino è stata nominata commissario ad interim della contrada stessa.

“Oggi Sant’Elpidio è un tutti contro tutti, da cittadina credo sia ora di fermarci un attimo. Non voglio la lite con nessuno. – l’augurio della Nasini – Mi interessa il bene della contrada e della manifestazione simbolo della città. Ci sono tanti anni di discussioni e ripicche ed io da contradaiola sembra mi sia schierata col nemico, ma non è così. Mi auguro che le cose si risolvano, in breve e nel miglior modo. Non abbiamo nulla con i contradaioli e i giocatori e la Contesa si giocherà in quattro. Sul secchio? Qualcuno di buona volontà dovrebbe andare in caserma a riportarlo”.


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