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‘Porto San Giorgio a Sinistra’, Valeri:
“Riqualificazione del tessuto sociale”

PORTO SAN GIORGIO - La candidata consigliera: "Per i giovani sono previsti, nel programma, interventi specifici di prevenzione in collaborazione con il Servizio Dipendenze A.V.4 e nuovi spazi di aggregazione che tengano conto delle nuove tendenze degli adolescenti. Mi riferisco all’educativa di strada, alla riqualificazione dello spazio antistante il Cag e allo skate park di fronte alla vecchia stazione"
mercoledì 31 maggio 2017 - Ore 16:30
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Michela Valeri

“È la mia prima partecipazione alle elezioni comunali. Ho deciso di impegnarmi non solo per contribuire a rendere migliore e vivibile la mia città, ma anche perché convinta della validità del percorso programmatico intrapreso cinque anni fa dai miei compagni di lista. Ho potuto apprezzarne la grande dedizione e la serietà, e la capacità di non perdere mai l’identità politica che li ha contraddistinti.

Personalmente non vedo altra strada se non quella di continuare la via del cambiamento e del rinnovamento, che ci ha portati a rivivere luoghi della città che avevano bisogno di essere riqualificati perché fossero o tornassero ad essere frequentati.

La riqualificazione, oltre che a livello di infrastrutture, deve continuare anche nel tessuto sociale, a partire soprattutto dalle nuove generazioni, senza le quali è inutile parlare di rinnovamento. Per i giovani sono previsti, nel programma, interventi specifici di prevenzione in collaborazione con il Servizio Dipendenze A.V.4 e nuovi spazi di aggregazione che tengano conto delle nuove tendenze degli adolescenti. Mi riferisco all’educativa di strada, alla riqualificazione dello spazio antistante il Cag e allo skate park di fronte alla vecchia stazione. Prevenire tutte le forme disagio, dare ai giovani la possibilità di contare nelle decisioni prese dal Comune, promuovere sane opportunità di intrattenimento e divertimento sono tutti modi per combattere nei fatti tendenze autodistruttive che si manifestano in fenomeni come il Blue Whale.

Per quanto riguarda il welfare non si può più prescindere da una gestione integrata dei servizi, in collaborazione con gli altri comuni dell’Ambito Sociale Territoriale XIX e con i Servizi dell’Area Vasta 4, come la legge 328/2000 e le recenti leggi regionali impongono.

Questo Comune, prima di altri, ha iniziato un percorso di inclusione che ha previsto l’abbattimento delle barriere architettoniche, con la collaborazione dell’Associazione ‘Zero Gradini per tutti’. Ora bisognerà lavorare non solo sull’abbattimento delle barriere fisiche, ma anche su quello delle barriere invisibili, quelle che ognuno di noi erge quando si trova di fronte a qualcuno diverso da sé.

Credo nel progetto di Nicola Loira Sindaco e da donna di sinistra non potevo che sostenere la lista che rappresenta più di tutti i valori e i principi in cui mi riconosco”.


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