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Alternanza scuola-lavoro e rinnovo cariche, sabato assemblea CNA

FERMO - Sabato 1 luglio presso la sede dell'IPSIA “Ostillio Ricci” la CNA territoriale di Fermo eleggerà la nuova assemblea direttiva e il presidente che resteranno in carica 4 anni
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di Alessandro Giacopetti

La giornata del 1 luglio intitolata “Artigiani a scuola”, comprenderà sia una parte pubblica che una parte strettamente riservata al rinnovo delle cariche. Dopo il saluto delle autorità e l’introduzione del presidente uscente e unico candidato alla rielezione Paolo Silenzi, alle 10.15 interverranno Alessandro Migliore direttore CNA Fermo, Stefania Scatasta, dirigente scolastico dell’IPSIA, Fabrizo Cesetti, assessore regionale al Bilancio. Alle 11 sarà Attilio Sorbatti, uno dei titolari del cappellificio Sorbatti srl con sede a Montappone a portare la propria esperienza in merito ad alternanza scuola-lavoro, dato che da tempo il suo cappellificio è uno dei più attivi nel ricevere studenti. Importante anche la presenza di Daniele Vaccarino, presidente nazionale CNA cui saranno affidate le conclusioni. Al termine sarà allestito un buffet con prodotti enogastronomici portati dalle aziende incluse nel progetto “Vetrine sibilline”.

“La stagione assembleare in vista dell’elezione del 1 luglio è stata portata avanti in modo sinergico con CNA Macerata da fine marzo a metà maggio, rispettando tutti i vincoli di scadenza dello statuto – ha detto questa mattina in conferenza stampa il direttore Alessandro Migliore – e abbiamo deciso di comporre 3 direttivi di zona, oltre a quello provinciale di Fermo, che saranno situati a Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio e nell’area montana. Poi abbiamo realizzato 3 raggruppamenti di interesse: giovani imprenditori, donne, commercio-turismo.
Abbiamo quindi costituito una assemblea di 60 persone che verrà votata il primo luglio assieme al presidente. Quella di Paolo Silenzi è l’unica candidatura arrivata, supportata da 74 firme”.

E’ lo stesso presidente Paolo Silenzi a parlare di chiusura di un primo quadriennio in cui “si è fatto tanto ma tanto si deve ancora fare. Il nuovo direttivo CNA dovrà cogliere le odierne criticità che non sono le stesse di 4 anni fa. Oggi il territorio è succube di una crisi e la CNA deve essere propositiva per divenire produttore di opportunità per le imprese, dando al contempo voce al territorio e portando le istanze degli associati. Le strategie e le dinamiche nuove vanno messe in campo. Abbiamo una associazione con numeri positivi nonostante la situazione economica nel Fermano sia critica. Il 2016 vede un saldo negativo nel numero di imprese pari a 544 unità, mentre CNA Fermo ha avuto un aumento di 104 associati. Questo perché CNA è vista come una associazione a loro vicina e in grado di dare una serie di servizi come l’accesso al credito”.

Sulle assemblee zonali Silenzi pensa che “sono stati scelti portavoce con un buon grado di professionalità e capaci di essere rappresentativi dei propri ambiti. Devono abbinare l’onore di rappresentare gli associati all’onere di portare le istanze dei territori. CNA tiene molto alla prossimità e ai presidi territoriali, che vanno sostenuti perché hanno un costo ma portano anche progettualità. Un mese fa abbiamo potenziato un presidio a Porto San Giorgio arricchendolo di nuovi servizi. Al termine del quadriennio – ha concluso il presidente Silenzi – lascio una associazione sana, con conti in ordine e numeri in crescita. Ciò mi ha dato lo stimolo a ricandidarmi. Ci fa piacere la presenza di Daniele Vaccarino, presidente nazionale CNA, in un periodo fitto di assemblee a livello italiano”.

Al professor Massimo del Gatto il compito di parlare a nome dell’IPSIA e spiegare che il legame con la scuola superiore risiede nel progetto di alternanza scuola-lavoro portato avanti da tempo: “CNA è stata la prima associazione nelle Marche a credere nella rete d’impresa e a credere che solo mettendosi insieme si raggiungono gli obiettivi. Noi come scuola siamo orgogliosi dell’iniziativa e del fatto che l’assemblea si svolga nella nostra sede. Da anni lavoriamo con CNA e con altre associazioni di categoria, perché parliamo la stessa lingua, siamo in sintonia e c’è vicinanza di intenti.
Su un totale di circa 750 allievi, sono quasi 500 i ragazzi coinvolti nella alternanza scuola-lavoro ogni anno, frequentanti il terzo, quarto e quinto anno, secondo quanto previsto dalla legge. Per quanto ci riguarda però, noi la facciamo fare fin dal primo anno. Siamo fortemente impegnati nel rapporto con le imprese, in quanto scuola tecnica intenzionata a formare gli artigiani di domani, questi devono capire in che realtà aziendale andranno a operare”.

Altre scuole coinvolte nell’alternanza scuola-lavoro sono l’istituto “Montani”, il liceo artistico “Preziotti-Licini”, l’Artigianelli.
Oggi è compito della Camera di Commercio di Fermo tenere il registro della domanda e dell’offerta dell’alternanza scuola-lavoro. “Noi chiederemo a Fabrizio Cesetti, in rappresentanza della Regione Marche, di far passare le competenze alle associazioni di categoria – ha ricordato Alessandro Migliore – affinché Cesetti lo riporti all’assessore di riferimento che è Loretta Bravi”.

Vetrine Sibilline è un marchio registrato che rappresenta un progetto che prevede iniziative di e-commerce, presenza in mercatini e fiere all’estero, per valorizzare quanto di importante ha da offrire il territorio dei Sibillini e che non deve andare perduto a causa del sisma.


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