facebook twitter rss

Domani sarà giorno di regate
nel segno della Liberi nel Vento

VELA - In programma la terza giornata del Campionato Zonale 2017 e la prova della classe FJ. Il tutto come segno del frizzante dinamismo della realtà sangiorgese, attenta alla pratica sportiva paralimpica
Print Friendly, PDF & Email

PORTO SAN GIORGIO – Domani, vale a a dire domenica 13, sarà giornata di intense regate sulle onde antistanti il litorale.

I timonieri della Liberi nel Vento scenderanno in acqua per la terza giornata di regate del Campionato Zonale 2017 Trofeo “Sollini Accessori Calzature”. In acqua anche i timonieri della classe FJ per un’niziativa realizzata in collaborazione con la Lega Navale di Porto San Giorgio.

Segnale di avviso della prima prova previsto per le ore 13.00.

Attività vela a regime, quella della Liberi nel Vento, con l’accento sulla paralimpica giovanile, su HANSA303, attività ricreativa con uscite in mare rivolte agli utenti dei vari centri diurni e residenziali del comprensorio fermano. A pieno ritmo anche l’agonistica su imbarcazioni 2.4mr.

Una recente regata griffata Liberi nel Vento

Su questo fronte, buon secondo posto ottenuto la scorsa settimana da Giorgio Curzi nella Regata Nazionale 2.4mr di Mandello del Lario sul Lago di Como. Oramai è tutto pronto anche per l’organizzazione della Regata Nazionale 2.4mr, Guldmann Cup, trofeo “Sandro Ricci”, trofeo “Rotary Club di Fermo” che ad oggi vede già ben 20 timonieri iscritti.

Regata velica che sarà valida anche per il Campionato Zonale 2017. Sin da ora l’associazione esprime gratitudine per la gentile collaborazione al presidente del comitato di regata Lorenzo Viandante, gli assistenti, gli amici della Protezione Civile e della Croce Azzurra di Porto San Giorgio per l’assistenza a terra ed in mare.

L’evento in programma a fine mese

 

Info: CLASSE ITALIANA 2.4MR

La classe 2.4mR è nata a Stoccolma nel 1983, progettata da designer locali che utilizzarono la regola “R Metre” per creare un’imbarcazione singola a bulbo, la 2.4mR. Si tratta di una sorella minore, in termini di dimensioni (ma non di stile di vela), delle più grandi imbarcazioni 6 metri, 8 metri e 12 metri.

Poiché il timoniere si trova seduto all’interno dello scafo con tutti i comandi rimandati in pozzetto, esattamente davanti a tutte le manovre di controllo, le regate vengono disputate in formula “open” con normodotati e disabili che gareggiano ad armi pari senza differenze di classifica.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X