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Fermo investe sul 5 per mille
ma in provincia la risposta
dei cittadini è “tiepida”

Il cinque per mille fa gola ai comuni. Tanto che qualcuno, è il caso di Fermo, si sta attrezzando con una campagna informativa ad hoc per sensibilizzare i contribuenti.
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di Sandro Renzi

Il cinque per mille fa gola ai comuni. Tanto che qualcuno, è il caso di Fermo, si sta attrezzando con una campagna informativa ad hoc per sensibilizzare i contribuenti a destinare il loro cinque per mille a sostegno degli interventi per le famiglie a basso reddito. Con una delibera, la giunta Calcinaro ha deciso di ricorrere a “strumenti comunicativi differenziati”. Volantini, manifesti, social, comunicati stampa nel tentativo di intercettare quante più risorse per i servizi sociali. Ma qual è la situazione nella provincia fermana? Basta dare un’occhiata ai dati elaborati da Infodata per rendersi conto che non sono molti i cittadini che accettano questa opzione.

Il cinque per mille dell’Irpef, assegnato volontariamente ai comuni dai contribuenti italiani, vale qualcosa come 15mlioni di euro. Ci sono ovviamente comuni più fortunati, dove le casse hanno potuto incamerare migliaia di euro grazie alle dichiarazioni dei redditi dei loro cittadini, ed altri totalmente snobbati. Nella Provincia di Fermo (fonte Infodata) le scelte dei contribuenti sono state molto diverse.

Il comune più premiato risulta Montottone che incassa 1.082 euro grazie a 42 cittadini/contribuenti su una popolazione di poco inferiore alle 2000 unità. Tanto se si considera che la media nazionale non va oltre i 35 euro. I 68 euro di Monteleone (770 abitanti) fanno sì che, nella proporzione, il piccolo paese dell’entroterra fermano balzi addirittura al secondo posto, seguito dai 248 euro di Monte Vidon Corrado dove una quindicina di contribuenti ha destinato il cinque per mille al comune. Seguono Montelparo (309 euro), Montefortino (730 su una popolazione di 2296 abitanti) e Monsampietro Morico (122 euro arrivati da 11 cittadini).

E nel distretto della calzatura? Monte Urano si piazza bene con 1899 euro frutto delle scelte fatte da 131 contribuenti. Il doppio di Sant’Elpidio a Mare (916 euro) e più di Montegranaro con 1158 euro e 67 scelte. Porto Sant’Elpidio si ferma a 1.373 euro. Il capoluogo di provincia incassa 5.090 euro “donate” da 214 contribuenti ma nella classifica scende al di sotto della metà di tutti i comuni del territorio. Bene pure Amandola (908 euro) e Falerone (781). Sulla costa il comune di Porto San Giorgio ottiene 1.301 euro grazie a 49 “scelte” e Pedaso 162 euro. Chiude questa speciale classifica Ortezzano dove i concittadini non sono stati molto generosi. Nessuno infatti ha scelto di destinare il suo cinque per mille dell’Irpef al comune.


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