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Caparezza è venuto a ballare…a Servigliano, trionfo per il concerto (GUARDA VIDEO E FOTO)

SERVIGLIANO - Per l’artista pugliese, che stupisce con uno show multisensoriale, sono giunti al Parco della Pace 4500 fans da tutta Italia: c’è anche chi ha scelto il concerto per festeggiare l’addio al celibato (tutte le foto, il video e la scaletta)
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di Silvia Remoli

SERVIGLIANO – C’è chi è venuto da Firenze, chi da Foggia, chi da Perugia, insomma da tutta la penisola pur di non perdersi una tappa del tour “Prisoner 709”, ma, qualsiasi sia stata la distanza, di sicuro tutti potranno dire che sia valsa la pena averla percorsa.

Infatti Michele Salvemini, in arte Caparezza, si è confermato coinvolgente, sconvolgente e travolgente: ha coinvolto il pubblico che non ha mai smesso di ballare, ha sconvolto con allestimenti scenografici strepitosi e ha travolto coi suoi fiumi, o per meglio dire, delle vere e proprie rapide, di parole.

Tra i 4500 presenti al Parco della Pace anche un gruppo di giovani i quali hanno deciso di festeggiare l’addio al celibato del loro compagno di università Emanuele, all’altare il 22 settembre: tutti originari di Benevento, hanno raggiunto con un pulmino la costa marchigiana, dove trascorreranno il week-end, e hanno deciso di fare tappa al concerto del cantante pugliese.

Quest’ultimo, sostenuto dalla seconda voce Diego Perrone (che lo aiuta nella raffica di parole taglienti), dai suoi impeccabili musicisti e coriste e da un quartetto di ballerini espressivi e contorsionisti, è stato indiscusso protagonista del mega palco, sul quale si sono alternati fuochi di artificio, nuvole di fumo, fiammate, riproduzioni ad alta definizione sul ledwall, personaggi fiabeschi, storici, mitologici ed oggetti giganti.

Insomma definirlo concerto, quello della ‘testa riccia’ di Molfetta, sembrerebbe molto riduttivo. Al costo di un biglietto qualsiasi si è assistito ad un vero e proprio spettacolo multisensoriale, con, oltre alla musica, danza, recitazione ed effetti molto speciali: un musical in cui il pubblico non riesce a star fermo e comodo sulle poltrone ma sente l’esigenza di dimenarsi all’unisono.

E non si è trattato di semplici canzoni, ma di storie raccontate ed opinioni spiegate al pubblico con note, parole, movimenti e rappresentazioni sceniche, come se l’artista avesse voluto far arrivare il suo messaggio anche a chi non riesce a sentire, proprio lui che ha da poco dichiarato di soffrire di una invalidante patologia all’orecchio, l’acufene.

Ogni brano ha la sua scenografia ed il suo balletto, ed il suo cantastorie rapisce l’attenzione con un’espressività artistica completa, calcando la passerella con un’energia contagiosa, senza alcuna ripetizione, senza spazio per la noia.

E’ indubbiamente divertente Caparezza, ma è un saltimbanco che fa anche riflettere  o,  come potrebbe direbbe lui che ama combinare le parole, è un ‘saltimpalco’, cioè un abile acrobata dei concetti ed un capace giocoliere con le lettere dell’alfabeto.

Facile poi aspettarsi che durante “Vieni a ballare in Puglia” il Parco della Pace si trasformasse in una piazza con più di 4000 ballerini di taranta a ritmo di tamburello (video), e che poi gli stessi continuassero a saltare sui violini di “Non me lo posso permettere”.

Prima della chiusura ‘predica’ il successo dell’anno “Ti fa stare bene” e a quanto pare a lui fa bene volare in alto su una scopa gigante che lo innalza a 10 metri da terra. Ma niente paura, tutto avviene nella massima sicurezza (come d’altronde serena e composta si è rivelata l’intera serata grazie al lavoro svolto dalla security, dalle forze dell’ordine e dai volontari della Misericordia e dai loro generosi colleghi provenienti da comuni limitrofi e da Grottammare).

La fine dello show purtroppo arriva davvero e la compagnia cantante e danzante ringrazia e saluta tutti, dai musicisti ai magazzinieri, dai ballerini alla costumista, dai fonici ai tecnici delle luci, lasciando ai 4500 fortunati presenti l’indelebile ricordo di 21 canzoni non solo da ascoltare, ma soprattutto da vivere. 

Ecco la scaletta di Servigliano:

  1. Infinto
  2. Prisoner 709
  3. Argenti vive
  4. La mia parte intollerante
  5. Larsen
  6. Sono il tuo sogno eretico
  7. Confusionesimo
  8. Vengo dalla luna
  9. Dalla parte del toro
  10. Chinatown
  11. Una chiave
  12. La rivoluzione del sessintutto
  13. L’uomo che premette
  14. Goodbye malinconia
  15. Vieni a ballare in Puglia
  16. Non me lo posso permettere
  17. Abiura di me
  18. Ti fa stare bene
  19. Sono fuori dal tunnel
  20. Mica Van Gogh
  21. Sogno di potere

 


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