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LA TRAGEDIA DI ANCONA
Fanno il bagno e non riemergono recuperati tra gli scogli i corpi dei due ragazzi dispersi in mare

ANCONA – Il rinvenimento poco dopo le 9 dei sommozzatori dei vigili del fuoco
martedì 14 Agosto 2018 - Ore 12:03
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Ritrovati senza vita i due ragazzi nigeriani scomparsi ieri pomeriggio tra le onde del mare di Torrette. Il rinvenimento dei corpi è avvenuto attorno alle 9, all’altezza della scogliera dove ieri c’era stato l’ultimo avvistamento. Ad operare, i sommozzatori dei vigili del fuoco e la Capitaneria di porto. Le salme sono state traghettate al molo 1 del porto per poi finire all’obitorio di Torrette, a disposizione del pm Rosario Lioniello. 

 La tragedia ieri pomeriggio sulla spiaggia libera di Torrette. A sparire nel nulla, due ragazzi di origine nigeriana di 20, Kennedy, e 25 anni, John. Entrambi sono richiedenti asilo e attualmente ospiti di Vivere Verde onlus, una cooperativa sociale di Senigallia. I due, che domiciliati a Monsano, da ieri sera sono risultati dispersi nonostante l’apparato di ricerche allestito sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto e che ha interessato equipaggi sia via mare che via terra. Nessuna traccia, dei due stranieri. Fino a questa mattina.

Si erano messi d’accordo con un gruppo di connazionali per passare una giornata intera al mare. A Torrette, con tanto di cestino per il pranzo, si erano presentati in dieci. Tutto era filato liscio fino alle 16.30, quando la coppia di nigeriani ha deciso di tuffarsi in acqua. Stando a quanto ricostruito, i due avrebbero raggiunto senza alcun problema la scogliera frangionde che si trova a circa 70 metri dalla riva. Dalle rocce hanno iniziato  a tuffarsi. Almeno è questa l’immagine fornita da alcuni fruitori della spiaggia. A un certo punto, i due sono stati persi di vista. L’ipotesi è che possano aver sbattuto contro una roccia, rimanendo feriti, oppure che siano stati colti da un malore. Sono stati alcuni bagnanti, assieme al gruppo di amici rimasti sulla sabbia, a lanciare l’allarme. Sul posto  gli operatori del 118 e la zona è stata perlustrata via cielo dall’elisoccorso di Torrette. Contemporaneamente, i pattini dei bagnini di salvataggio sono scesi in male. Poi, sono intervenuti anche i vigili del fuoco con una squadra subacquea a la capitaneria di porto con due motovedette, una del porto di Ancona e l’altra di Senigallia.

Con il buio le operazioni si sono concluse per poi riprendere questa mattina e arrivare al ritrovamento dei due corpi. Kennedy era in Italia da un paio di anni e la sua domanda per ottenere lo status di rifugiato è stata già respinta due volte. John invece  era qui dal 2017 ed è in attesa della decisione della Commissione Territoriale. Proprio ieri avrebbe dovuto vedersi con un mediatore, Nosa Osawe, per ricevere un pacco dalla Nigeria mandato dalla sua famiglia. Ha deciso di rimandare l’appuntamento per non perdere quella giornata di mare che aveva sognato di passare con tutti gli amici. Una giornata che si è presto trasformata in un inferno.

 

 

 

 


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