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Anziano aggredito, esplode la rabbia
Cittadini e politica all’unisono
“Quella persona va fermata”

PORTO SAN GIORGIO - Cittadini e politica chiedono all'unisono l'adozione di provvedimenti certi a carico dell'autore dell'aggressione perpetrata ai danni di un anziano ieri sera. Polemiche anche sui social dove c'è chi ha postato addirittura una forca.
domenica 23 settembre 2018 - Ore 19:52
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di Sandro Renzi

Il giorno dopo l’aggressione subita da un anziano in pieno centro città, la piazza, soprattutto quella virtuale, esplode di rabbia. Commenti molto pesanti, non certo condivisibili nei toni, ed in qualche caso censurabili quelli che rimbalzano sui social dove c’è chi addirittura ha postato il simbolo della forca e chi, i più, chiede che quella persona venga allontanata dalla città. L’autore del gesto, che ieri sera ha fatto scendere in strada anche alcuni residenti, un senzatetto di nazionalità rumena già noto alle forze dell’ordine, oggi era di nuovo in giro a chiedere l’elemosina agli automobilisti. E forse proprio questa sensazione di impunità, dopo l’ennesimo episodio, ha contribuito ad accendere gli animi dei sangiorgesi, stufi di assistere inermi ai comportamenti molesti di quello che il sindaco ha definito “una mina vagante che imperversa per la città”. “Il problema va risolto e non è possibile nascondersi dietro al fatto che l’aggressione subita può essere perseguita soltanto a querela di parte” aveva tuonato ieri il primo cittadino.

Il consigliere Pd, Antonello Cossiri

Anche la politica si interroga all’indomani della dura presa di posizione del primo cittadino che torna a chiedere quindi l’adozione di provvedimenti concreti e definitivi. “La situazione è pesante – commenta il consigliere comunale del Pd, Antonello Cossiri- condivido in pieno le parole del sindaco Loira. Questo personaggio ha inanellato una serie di episodi per i quali occorre prendere contromisure adeguate”. Non è certo un far west “ma i disagi creati alla comunità da quella persona sono sotto agli occhi di tutti e ce lo siamo ritrovati qui a Porto San Giorgio dopo essere stato accompagnato nel suo Paese di origine”. Cossiri è consapevole altresì che a questo punto il comune possa fare ben poco. “Prefettura e forze dell’ordine devono intervenire. A loro passa la palla perché è evidente che ci sia un problema legato alla sicurezza come è anche evidente che ci sia un problema di natura legislativa, carente sotto questo profilo, ed un altro connesso al fatto che le forze dell’ordine sono impegnate per reprimere fatti più gravi”. Poi la stoccata contro l’operazione Spiagge sicure sponsorizzata dalla Lega e dal vicepremier Salvini. “Se invece di investire tutte quelle risorse per sequestrare qualche aquilone in spiaggia si fosse speso per misure più efficaci contro questi soggetti e per arginare situazioni simili a quelle accadute ieri sera qui da noi, sarebbe stato meglio”. Più che sollecitare il sindaco non può fare.

Invoca l’adozione di provvedimenti urgenti pure il capogruppo di Forza Italia, Carlo Del Vecchio. “Quando diverso tempo fa avevo sollevato il problema della sicurezza a Porto San Giorgio mi avevano snobbato. Quello che è accaduto ieri in centro è la conferma che avevo ragione e che l’amministrazione comunale è in forte ritardo. I fenomeni di microcriminalità, come gli atti vandalici, ci sono e sono tanti. Non è possibile tollerare che un anziano venga aggredito per il solo fatto di aver negato l’elemosina. Urge che gli organi preposti adottino provvedimenti contro quella persona e che il sindaco faccia la sua parte”. 


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